Un momento dei soccorsi e nel riquadro la vittima
Un momento dei soccorsi e nel riquadro la vittima

Ferrara, 24 settembre 2020 - Il suo turno di lavoro non era ancora finito. Augustine Aigbovo, nigeriano di 43 anni, era impegnato sul raccordo della Superstrada Ferrara- Porto Garibaldi, quando una manciata di minuti prima delle 18 di ieri, nel tratto da Cona a Ferrara, è stato travolto e schiacciato contro il furgone dell’azienda di cui era dipendente, la Cims srl di Castel Guelfo in provincia di Bologna, che era parte di un cantiere mobile, per indicare il restringimento della carreggiata. La dinamica deve ancora essete ricostruita dagli agenti della Polizia locale di Ferrara che sono intervenuti.

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In particolare per capire la causa che ha impedito al conducente del furgoncino di una ditta di security di non accorgersi della presenza del cantiere mobile, se questa è stata l’esatta dinamica. L’operaio nigeriano è rimasto incastrato tra i mezzi ed è morto poco dopo. Vani i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Ferite sono state riportate anche dal conducente dell’altro veicolo, che è stato prima medicato in ambulanza e poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cona. Sul luogo dell’incidente si è portato il magistrato di turno. Anche perché oltre l’incidente, siamo comunque in presenza di un infortunio sul luogo di lavoro. Sconcerto tra i colleghi dell’operaio che viveva nel Bolognese e che hanno assistito senza poter fare niente.