FEDERICO DI BISCEGLIE
Cronaca

Bergamini (Lega): "Nuova legge per controllare i costi produttivi"

La proposta arriva dal deputato del Carroccio "Così tuteliamo il settore. Auspico condivisione".

Bergamini (Lega): "Nuova legge per controllare i costi produttivi"

Bergamini (Lega): "Nuova legge per controllare i costi produttivi"

Una legge a tutela degli imprenditori agricoli e, in particolare, per il controllo dei prezzi e dei costi della produzione. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della proposta di legge avanzata dal deputato ferrarese del Carroccio, Davide Bergamini. Una proposta, spiega il parlamentare al Carlino, "formulata a seguito del confronto continuo con le associazioni di categoria del settore" e che già in sede di commissione parlamentare "ha trovato un largo appoggio". "Attraverso questa proposta – spiega il deputato leghista – vogliamo fornire uno strumento legislativo a tutela del lavoro dei nostri agricoltori, contemperando – nella formulazione dei costi del prodotto finale – tutte le variabili che concorrono a determinarlo". Dall’inflazione, passando per i costi energetici, finendo con l’impennata dei prezzi del gasolio. Insomma, una legge orientata a "preservare l’intero settore primario, che è in assoluto tra quelli più colpiti". La proposta di Bergamini si inserisce in una battaglia che la Lega sta, da tempo, conducendo sul comparto primario e che si articola in diverse iniziative. È dell’altro giorno la notizia dell’introduzione di uno sgravio fiscale sull’Irpef, destinato proprio alle imprese agricole. Con la mobilitazione dei trattori, che si allarga anche a una dimensione sovra nazionale, l’intendimento del Carroccio è quello di "fornire risposte concrete". "Prevedendo una legge sul controllo dei costi – riprende Bergamini – introduciamo uno strumento a tutela non solo delle imprese agricole, bensì dell’intera filiera del Made in Italy. Gli agricoltori non possono continuare a lavorare rimettendoci: è inaccettabile".

Confronto. Come detto in precedenza, "la proposta di legge – così il deputato – nasce da una serie di incontri che, in questi mesi, ho portato avanti con le associazioni di categoria del settore. Dagli operatori ho avuto modo di raccogliere un grido di dolore molto chiaro: non è ammissibile continuare a vendere prodotti sotto-prezzo". Per questo, l’esponente del Carroccio è fiducioso che il documento possa raccogliere il placet anche delle forze di opposizione. "Durante l’iter in Commissione – chiude Bergamini – i segnali sono stati positivi e c’è stata una discussione proficua in questo senso. Spero che anche l’Aula possa procedere nella medesima direzione: in gioco ci sono moltissimi imprenditori. E, a beneficiarne, sarebbe il territorio ferrarese. Più in generale, l’intero comparto primario".