Biagio Meccariello lascia Ferrara? Prati verso Cagliari, la Spal alza la posta

Biagio Meccariello potrebbe lasciare la Spal per giocare nella squadra della sua città, mentre Matteo Prati è destinato a lasciare Ferrara nella prossima sessione di mercato. La Spal è pronta a monetizzare dalla sua cessione.

Biagio Meccariello lascia Ferrara? Prati verso Cagliari, la Spal alza la posta

Biagio Meccariello lascia Ferrara? Prati verso Cagliari, la Spal alza la posta

Come Marco Mancosu negli ultimi giorni della sessione estiva di mercato della scorsa stagione, un altro spallino potrebbe presto lasciare Ferrara per giocare nella squadra della sua città. Si tratta di Biagio Meccariello, che ha sul piatto diverse proposte sia dalla serie B (le matricole Feralpi Salò e Catanzaro) che dalla C (Benevento e Padova). Non è una scelta facile per il difensore classe 1991, perché da un lato c’è la possibilità di restare in cadetteria e dall’altra quella di giocare nel club di casa. Nella fattispecie il Benevento, dove Meccariello è nato ma curiosamente non ha mai giocato. Il club sannita sembra piuttosto fiducioso di riuscire a portarlo in giallorosso, ma non va dimenticato che Meccariello ha un altro anno di contratto con la Spal che prima di intavolare una trattativa vuole innanzitutto capire quali sono le intenzioni del giocatore.

Il nome sulla bocca di tutti continua però ad essere quello di Matteo Prati, destinato a lasciare Ferrara nella sessione di mercato che scatterà tra qualche giorno. Se la cessione del centrocampista romagnolo è scontata, non è ancora chiara né la destinazione né la valutazione. Nelle ultime ore la società che ha compiuto i passi più concreti per assicurarsi l’Azzurrino è il Cagliari, al quale però la Spal avrebbe risposto sparando una cifra altissima: 10 milioni di euro. Naturalmente a quel prezzo il club rossoblù non è disposto a trattare, ma è evidente che dalla cessione di Prati il direttore tecnico Fusco sia convinto di riuscire ad ottenere una somma molto alta. La strategia della Spal quindi potrebbe essere quella di fare circolare il nome del playmaker di Ravenna più possibile, con l’obiettivo di scatenare una vera e propria asta che ne faccia impennare il prezzo. Del resto, la retrocessione in serie C impone alla Spal di monetizzare più possibile la cessione del suo giocatore di maggior valore. È comprensibile quindi che almeno inizialmente la società di via Copparo alzi la posta, per poi provare a raggiungere un accordo a cifre più ragionevoli ma comunque interessanti. Di sicuro il mercato in entrata della nuova Spal è legato a doppio filo agli introiti derivanti dalla cessione del cartellino di Prati, quindi questa operazione è destinata ad avere una rilevanza fondamentale nell’economia della campagna acquisti biancazzurra.

s.m.