Da sinistra Alessandro Crepaldi (Alto Adriatiko) e Nicolò Natali (Cus)

Lido di Spina (Ferrara), 10 settembre 2018 - L'ultimo tuffo in mare di una stagione ormai agli sgoccioli avrebbe potuto costare molto caro a un gruppo di bagnanti in vacanza al Lido di Spina. Fortunatamente, il tutto si è risolto per il meglio grazie al tempestivo interventi di due ‘angeli della spiaggia’, i bagnini Alessandro Crepaldi (cooperativa Alto Adriatiko) e Nicolò Natali (Cus Salvataggio).

Tutto comincia poco prima delle 15. Siamo nel tratto di mare che si trova di fronte ai bagni ‘Lido’ e ‘Bermuda e Bikini’. Una bambina, entrata in acqua con un gonfiabile, finisce in un punto in cui sul fondale si apre una buca. Da lì, non toccando, non riesce più a tornare a riva. La raggiungono immediatamente la madre e altre due ragazze. Cercano di aiutarla ma, alla fine, anche loro si ritrovano bloccate nel tratto in cui l’acqua è più profonda. Si aggrappano al gonfiabile e iniziano a chiamare aiuto. La chiamata viene raccolta dai due bagnini che, saliti sui rispettivi mosconi, raggiungono le bagnanti in difficoltà.

La mamma e la piccola vengono tirate sull’imbarcazione di Crepaldi, mentre le altre due ragazze si aggrappano al moscone, in attesa dei rinforzi. Questione di secondi prima dell’arrivo dell’altro bagnino che le fa salire a bordo. Nel rientrare a riva, il soccorritore dell’Alto Adriatiko recupera anche una quinta persona. Si tratta di un bambino che, pur trovandosi in un punto di acqua bassa, sembrava in difficoltà. Viene così caricato anche lui sul moscone e riportato a terra. Fortunatamente, a parte il grosso spavento, nessuno dei turisti ha avuto bisogno di cure mediche.

Attimi di paura, intorno alle 17.30, anche per un bambina di due anni che si trovava con la nonna nella piscina per bambini del bagno Capri di Lido Estensi. La piccola, all’improvviso, è finita sott’acqua. A soccorrerla è stato un altro bagnante che, insieme all’anziana, l’ha poi affidata alle cure dei sanitari del 118. La piccola non è grave ma è stata portata in ospedale per accertamenti.