Lo sforamento è stato rilevato dalle centraline dell'Arpa
Lo sforamento è stato rilevato dalle centraline dell'Arpa

Ferrara, 18 febbraio 2019 - Ancora una volta, il limite massimo delle temobili polveri sottili nell'aria è stato superato per tre gorni consecutivi. Lo hanno rilevato le centraline dell'Ara Emilia Romagna. Il Comune di Ferra, così come la Città Metropoliotana di Bologna, ha dunque emesso un provvedimento di limitazione al traffico che comprende il blocco alla circolazione per le vetture Euro 4. Previste anche ulteriori misure relative all'abbassamento del riscaldamento all'interno degli edifici e al divieto di combustione all'aperto.

Ecco, nel dettaglio le misure previste nell'ordinanza:

- nella fascia oraria 8.30 - 18.30 è previsto il divieto di circolazione per tutti i veicoli a benzina omologati Euro 1 o precedenti. Per i diesel sono vietate le categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o precedenti (conformi direttive 2003/76 CE B e precedenti). Stop anche a ciclomotori e motocicli omologati Pre Euro 1.

-  il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure;

-  la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghiche ospitano attività sportive;

Tutti i divieti

Sono inoltre vietati:

-  la sosta con motore acceso per tutti i veicoli;

-  lo spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;

-  qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc..), incluse le deroghe previste dall'art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

-  l'utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva < 4 stelle.