Cento (Ferrara), 16 febbraio 2020 - Accattivanti e coinvolgenti, gli Eiffel 65 (video) sono stati gli special guest della seconda domenica del carnevale di Cento (foto). Impossibile star fermi quando il loro ritmo inizia a pompare nelle casse ed ecco che piazza Guercino si è trasformata in una discoteca a cielo aperto dove si sono mescolate la voglia di divertirsi e la nostalgia per questo gruppo che nei primi anni 2000 è entrato nella storia con tormentoni come ‘Blue’ o ‘Move your body’. Successi immancabili in questa domenica. "Il nostro è un viaggio fantastico che dura da 20 anni - hanno detto - chiediamo alla gente speciale come voi di continuare a viaggiare con noi", sorridono.

Carnevale di Cento, date e programma

A guidare la kermesse sul palco, Patty Po ed Alessandro Ramin, il ritmo della dj Giulia Regain che ha realizzato anche la sigla dance del trentennale del carnevale guerciniano, le immancabili ballerine brasiliane e Kinderino, la mascotte Ferrero che durante tutta la domenica, dal punto in piazzale della Rocca, ha fatto giocare i bambini e distribuito leccornie. A vestire la fascia di Miss Carnevale di Cento è stata invece la bella Sofia Pavan, fotomodella che nel 2018 ha partecipato al concorso internazionale Miss Earth  dove si è aggiudicata il titolo di Miss Earth Italy, arrivando alla finalissima a Manila nelle Filippine tra le 5 più belle.

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Baciati dal sole, anche i cinque grandi carri di cartapesta (video) che coi loro temi, sanno unire elementi tanto distanti tra loro e difficili da veder amalgamati. Un’abilità delle società carnevalesche che sanno impreziosire l’entrata in piazza dei loro carri con bellissime coreografie ed effetti. I primi ad aprire le danze sono stati i Ragazzi del Guercino con ‘Bezz il rumore della vita’ parlando del ruolo importante delle api esortando tutti a non usare le enormi bombolette spray di veleno. Seguono i Toponi con ‘Macumba’ che stupisce con lo sciamano che si alza in piedi e l’idea di confondere i figuranti alla cartapesta in un albero che si apre.

Il Risveglio ha optato per una molto libera interpretazione di Ladyhawke con ‘C’era una volta un amore’ mentre i Mazalora si affidano all’imponente immagine mitologica di Furia che fulmina tutti con lo sguardo ammonendo per l’inquinamento atmosferico perché ‘L’aria in furia’. Infine, i campioni in carica Fantasti100 cercano lo stupore con le trasformazioni e i giochi di luce di ‘Mai più’, ispirato al film di Benigni ‘La vita è bella’, invitando tutti alla ricerca della felicità. 

Un’altra domenica che si archivia con un altro importante successo di pubblico. Ancora una volta il sole ha baciato il carnevale di Cento con la kermesse guerciniana che ha visto il corso riempito di persone, arrivate a Cento anche dall’estero. E facendosi largo tra la folla che copriva tutto corso Guercino, dalla Rocca fino a Piazzale Bonzagni, non era difficile sentire tanti accenti diversi, dal nord al sud.