di Stefano Lolli Saranno completati stamattina, i tamponi sui quattordici bambini posti in quarantena, dopo che alla scuola d’infanzia comunale di corso Biagio Rossetti è emersa la positività di una educatrice. E’ stato immediatamente attivato il protocollo previsto dalle ordinanze del Ministero e della Regione, e ora il Dipartimento di Sanità Pubblica sta accelerando al massimo lo screening sui piccoli iscritti della ‘Casa del Bambino’. Intanto si apprende che la maestra aveva effettuato il test sierologico, risultato...

di Stefano Lolli

Saranno completati stamattina, i tamponi sui quattordici bambini posti in quarantena, dopo che alla scuola d’infanzia comunale di corso Biagio Rossetti è emersa la positività di una educatrice. E’ stato immediatamente attivato il protocollo previsto dalle ordinanze del Ministero e della Regione, e ora il Dipartimento di Sanità Pubblica sta accelerando al massimo lo screening sui piccoli iscritti della ‘Casa del Bambino’. Intanto si apprende che la maestra aveva effettuato il test sierologico, risultato negativo; ma in seguito il marito, che lavora nel Bolognese, è stato sottoposto a tampone risultando positivo. Immediatamente l’Azienda Usl ha disposto l’effettuazione del tampone anche per la moglie, che da quel momento non si è presentata a scuola come prescritto. E quando, lunedì, è arrivato il risultato che ha confermato il suo contagio al Covid, ha subito informato la dirigenza scolastica. Non sembra dunque trattarsi, in maniera più assoluta, di un caso di negligenza; anche se ovviamente questo caso, il primo che si verifica in una scuola ferrarese, ha creato subito un inevitabile scompiglio. Intera sezione in quarantena, come pure la collega educatrice che lavora in pool con la ’tata’ risultata positiva (e i cui sintomi, comunque lievi, sono in miglioramento); e sanificazione straordinaria disposta dal Comune, e attuata già nel pomeriggio di martedì. Ieri la ‘Casa del Bambino’ era regolarmente aperta, ed ha accolto tutti gli iscritti delle altre sezioni di materna. Un gruppo di bambini che invece fanno parte della ’bolla’ per la quale sono scattati i protocolli anti Covid, ma che avrebbero potuto entrare all’asilo (nei giorni scorsi non erano andati a casa e dunque non c’era stata possibilità di contagio), sono stati comunque tenuti a casa per scelta, prudenziale, dei genitori. Per oggi comunque sono attesi i risultati dei tamponi da parte dell’Asl.

Ad Argenta, intanto, è il sindaco Andrea Baldini a fare il punto sulla situazione delle case protette del territorio. "Martedì della scorsa settimana tre operatori e sei ospiti della struttura del Manica erano risultati positivi – scrive il primo cittadino –;, di questi a oggi due operatori si sono negativizzati, mentre uno è ancora in quarantena. Siamo in attesa degli esiti del secondo tampone (già fatto) per i sei ospiti riscontrati positivi; nessuno presenta sintomi e le condizioni di salute sono buone. Tutti gli altri ospiti del Manica sono negativi". Un’ottima notizia, prosegue Baldini, riguarda poi il centro socioassistenziale della Fiorana: "Sono stati fatti i tamponi di controllo anche in questa nostra struttura e nessuno è stato riscontrato positivo".