Quotidiano Nazionale logo
9 mag 2022

"Casa dell’ortolano, spazio per la cultura contadina"

Restauro delle Mura, prima fase terminata: edifici messi in sicurezza e bonifica. Il sindaco entra nei dettagli del progetto che costerà oltre 2 milioni di euro

La Casa dell’Ortolano, che con l’area esterna misura 3mila metri quadrati, si affaccia sulle mura di Ferrara (lato di via Bologna)
La Casa dell’Ortolano, che con l’area esterna misura 3mila metri quadrati, si affaccia sulle mura di Ferrara (lato di via Bologna)
La Casa dell’Ortolano, che con l’area esterna misura 3mila metri quadrati, si affaccia sulle mura di Ferrara (lato di via Bologna)

Edifici messi in sicurezza, realizzate la pulizia e la bonifica dell’area, rimossa la vegetazione infestante, smaltiti (differenziandoli) i rifiuti negli immobili. E’ stata portata a termine la prima tranche del piano lavori alla Casa dell’Ortolano, la porzione – che con l’area esterna misura oltre 3mila metri quadrati – che si affaccia sulle mura di Ferrara (lato di via Bologna) acquisita il 30 dicembre 2020 – dopo un contenzioso che gravava sulle proprietà – per farne "un luogo a servizio e per la valorizzazione delle mura e dell’antica cultura contadina", come spiega il sindaco Alan Fabbri. Complessivamente la rinascita di questo luogo prevede un investimento – con impegno di fondi già realizzato – di oltre 2milioni di euro. E’ in corso la progettazione e, con un primo stanziamento di 215mila euro, sono stati effettuati – dall’impresa appaltatrice Sangiorgi Costruzioni di Mesola – lo sgombero del materiale di scarto ancora nel sito, con smaltimento differenziato dei rifiuti, l’abbattimento delle porzioni pericolanti e non più recuperabili degli edifici, un’azione di sfalcio e di rimozione dell’edera infestante. Intanto procede il lavoro di progettazione che ridisegnerà l’area, rendendola, secondo le linee dell’Amministrazione, uno spazio da vivere per famiglie, sportivi, una ‘cerniera’ tra campagna e città, un punto di riferimento per i turisti. Come spiega l’assessore Andrea Maggi: "il progetto finale sarà frutto di un’alleanza tra pubblico e privato, sarà infatti a cura degli architetti comunali Federica Tartari e Raffaela Vitale e di alcuni professionisti esterni della società di ingegneria ferrarese Binario Lab, in particolar modo per la parte che riguarda le strutture, la sicurezza e gli impianti. Una’azione di squadra – prosegue ringraziando tutti i soggetti coinvolti – per mettere a sistema diverse e preziose competenze e professionalità fin dalla fase di progettazione". Si tratta si un complesso rurale composto da un’abitazione e da una stalla-fienile che nel tempo hanno subito diversi crolli.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?