Centro giovanile, la carica dei cento tra laboratori e sport

Il centro giovanile di Portomaggiore registra un grande successo, con oltre 100 ragazzi partecipanti a varie attività educative e ricreative. Grazie alla collaborazione con la Parrocchia e l'amministrazione comunale, il progetto "Giovani protagonisti" offre spazi adeguati e coinvolgenti per i giovani.

Centro giovanile, la carica dei cento tra laboratori e sport

Centro giovanile, la carica dei cento tra laboratori e sport

Il centro di aggregazione giovanile di Portomaggiore ha raggiunto grandi numeri. Questo testimonia la numerosa presenza di ragazzi dagli 11 ai 16 anni che utilizzano i locali messi a disposizione dalla parrocchia S. M. Assunta nell’oratorio San Carlo - ex asilo ’Porrisini’ e anche la nuova palestra comunale di via Padova: un progetto fortemente voluto dall’amministrazione di Portomaggiore che ha fatto visita al centro nei giorni scorsi, con il sindaco Bernardi e l’assessore alle politiche giovanili Gian Luca Roma. Le azioni proposte dal progetto sono di due tipi. La prima riguarda l’educativa di strada, ovvero l’aggancio e il coinvolgimento dei giovani presso i loro luoghi di aggregazione informale e spontanea: oltre a garantire la possibilità di misurare con mano le realtà che vivono i ragazzi, permette di coinvolgerli e indirizzarli presso il centro di aggregazione, che rappresenta la seconda azione. Presso i centri si offre ai ragazzi la possibilità di aderire a numerose attività. Si tratta di iniziative che spaziano dai laboratori creativi, attività di gioco, musicali e sportive, incontri con esperti sino a uscite sul territorio e gemellaggi. "Abbiamo iniziato un percorso già negli anni precedenti con Michela Bigoni - ricorda l’assessore alle politiche giovanili Gian Luca Roma - e c’era la voglia di realizzare un centro giovanile che avesse dei locali ’propri’ a disposizione dei ragazzi, che è un elemento decisivo per il funzionamento del progetto. Così è nata l’idea del dialogo con la Parrocchia, che ringraziamo di cuore per la disponibilità e con la quale abbiamo una convenzione: i locali dell’oratorio sono perfetti, è stata individuata un’aula con la possibilità di usare anche gli spazi esterni. I ragazzi assieme agli animatori l’hanno arredata e fatta propria" E’ Giovanbattista Morini, responsabile del progetto per Coop Serena, che gestisce il centro di aggregazione per conto del Comune nell’ambito del progetto ’Giovani protagonisti’, a commentare questi numeri: "Negli ultimi mesi il numero di giovani che stanno prendendo parte alle attività dei centri aggregativi di Portomaggiore ha raggiunto livelli davvero straordinari. Grazie agli spazi presso l’oratorio e alla possibilità di usufruire della palestra comunale di via Padova il nostro progetto é decollato, contiamo oltre 100 ragazzi iscritti".