Adolescenti consumano droga
Adolescenti consumano droga

Ferrara, 2 marzo 2016 - Non solo spinelli e alcol. Tra i giovanissimi si fanno strada, in maniera sempre più preoccupante, tutta una serie di sostanze che fino a poco tempo fa erano tipiche di fasce di età più avanzate. Cocaina, eroina, allucinogeni e psicofarmaci non sono infatti più un tabù nemmeno all’età da scuola superiore.

A gettare luce sul fenomeno sono i dati resi noti dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr riguardanti la diffusione e l’utilizzo di sostanze illegali nella popolazione giovanile scolarizzata. I numeri parlano chiaro. Secondo la ricerca (che fa riferimento al 2014) il 3,6% degli adolescenti ferraresi tra i 15 e i 19 anni ha fatto uso di cocaina almeno una volta, mentre il 4% ha provato gli allucinogeni (Lsd, funghi o ketamina).

L’eroina, che sembrava una droga in via di estinzione, è invece passata per le mani dell’1,5% dei ragazzini. Dati decisamente inquietanti, che testimoniano ancora una volta come l’asticella della ‘prima volta’ con le droghe (anche pesanti) si va sempre più abbassando. E che confermano il quadro delineato dalle operazioni delle forze dell’ordine, le quali si trovano a denunciare o segnalare sempre più ‘baby pusher’ e ‘baby clienti’.

L’indagine del Cnr parte da quelle che sono le sostanze più diffuse tra gli adolescenti: l’alcol e il tabacco. In questi campi le percentuali sono bulgare, o quasi. La bottiglia è compagna delle serate dell’86,7% dei giovani ferraresi (il dato schizza a 89,3% se si stringe il focus sui maschi). Il 61,4% si è invece acceso almeno una sigaretta. Sul terzo gradino del podio, come era facile attendersi, si piazza la cannabis. Un adolescente ferrarese su 3 (33,2%) ha ‘rollato’ almeno uno spinello. A questa voce a fare la parte del leone sono i maschi (38,1%) che si piazzano di 10 punti davanti alle femmine.

Da questo punto in poi iniziano le note veramente dolenti. Il 3,6% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni ha sniffato almeno una volta la ‘dama bianca’. La cocaina sembra però essere più una prerogativa da maschi (4,9%). Lo stesso vale per l’eroina: i maschi che l’hanno provata sono 2,1% mentre le femmine lo 0,8%.

Notevoli anche i numeri riguardanti le droghe sintetiche e gli stimolanti. Il 4% degli adolescenti in età scolare ha usato allucinogeni, mentre il 37% ha preso almeno una volta degli stimolanti (anfetamine o ecstasy). L’ultima voce della tabella è quella che riguarda gli psicofarmaci (per dormire, per l’umore, per migliorare l’attenzione o per le diete): in questo campo il dato è a due cifre, con un 18,1% degli adolescenti che dichiarano di averne fatto uso. L’indagine del Cnr analizza infine due fenomeni che stanno diventando sempre più comuni anche tra i giovanissimi: il binge drinking (l’assunzione grossi quantitativi di alcol in breve tempo in modo da raggiungere rapidamente lo sballo) e il gioco d’azzardo. Il primo non è un mistero per 31,6% degli adolescenti mentre il secondo è diventato un passatempo per il 29,4%.