Comfort Festival, non solo musica: "Il pubblico al centro dell’evento"

Domenica l’avvio della terza edizione della rassegna. Un’isola felice nel panorama degli spettacoli dal vivo

Comfort Festival, non solo musica: "Il pubblico al centro dell’evento"

Comfort Festival, non solo musica: "Il pubblico al centro dell’evento"

Parla a lungo, Claudio Trotta, alla conferenza stampa di presentazione del "suo" Comfort Festival. Il fondatore della Barley Arts (e presidente di Slow Music) tratta dei massimi sistemi del mondo degli eventi musicali, come solo lui può fare: ne nasce una critica a più livelli su "quello che oggi viene ascoltato e prodotto, che faccio fatica a chiamare musica: appena uno va al cesso, pubblicano qualcosa di nuovo. Uno scenario che si è spostato anche nello spettacolo dal vivo, che dal vivo non è più. Il pubblico è contabilizzato e non sceglie: è scelto. In questo contesto, ci sono alcune isole felici". Tra le isole felici, Trotta inserisce il Comfort Festival, arrivato alla sua terza edizione dedicata (non a caso) alla memoria di Paolo Carù, recentemente scomparso, tra i fondatori di Buscadero e, da sempre, portavoce di musica di qualità, anche grazie al suo leggendario negozio di dischi a Gallarate. Si tiene domenica 7 luglio, alla Nuova Darsena di Ferrara, per ben 10 ore di musica, in collaborazione con l’Amf-Scuola di Musica Moderna, il Comune di Ferrara e la Fondazione Teatro Comunale, ente organizzatore dell’evento (biglietti acquistabili su Ticketone e Ticketmaster). Le porte apriranno alle ore 14,30 e vedranno salire sul palco, in ordine: Lovesick (ore 15,15), Hardwicke Circus (ore 15,55), Savana Funk (16,40), Southside Johnny and The Asbury Jukes (unica data italiana, ore 17,50), Rival Sons (19,10), Gary Clark Jr. (20,40) e The Gaslight Anthem (ore 22,30). Quest’ultima formazione tornerà sul palco dopo 9 anni di stop, nell’unica data italiana dell’estate, durante la quale presenteranno il nuovo album ‘History Books’ (2023). "Abbiamo fatto una scelta musicale precisa – continua Trotta –, dedicata alla musica roots, blues, soul, country, jersey sound. Il Comfort Festival è un piccolo, appassionato tentativo di mettere le cose al loro posto. La birra costerà 6 euro e non 8 euro. L’acqua sarà regalata fino alle 19 di sera". Insomma, il pubblico è al centro di un evento che presenta "un rapporto tra qualità e quantità della proposta musicale e prezzo del biglietto che non ha pari in tutta Europa". Per quanto riguarda la ristorazione, il festival ospiterà quattro food truck con diverse specialità: Porcobrado, La Sicilia, Pucceria Pontina e Giustè Food Truck (fritti e proposte vegetariane e vegane). "Siamo contenti di supportare la terza edizione del Comfort Festival – afferma Marco Gulinelli, assessore alla cultura –. In un periodo in cui, ovunque, si trova un elemento di caos, il Comfort è un baluardo non solo di musica, ma anche del bene comune della condivisione. Come amministrazione, sposiamo questo indirizzo di sostegno dei giovani nella scoperta di un genere musicale, o di altri elementi culturali, che li portino a una riflessione diversa rispetto all’inquinamento generale in cui viviamo". "Il teatro Comunale è uscito dalle sue tradizionali mura – commenta Carlo Bergamasco, vicepresidente della Fondazione Teatro Comunale –. È un indirizzo di politica culturale nato non da un’idea della fondazione o da un’indicazione politica: è nato spontaneamente, da un comune sentire". In questi discorsi è coinvolto anche il molo Wunderkammer: "Ho pensato a questo luogo, nel 2016, come a una location adatta a ospitare ‘Un fiume di musica’ – chiosa Roberto Formignani, presidente dell’Amf e del Consorzio Wunderkammer –. Sono contento che Trotta e il Comfort Festival abbiano capito le potenzialità della Darsena e del molo: così, la grande musica si avvicina alla nostra Scuola di Musica Moderna".

Francesco Franchella