Con ’Cristallo di Mare’ vince la gara del miglior cocktail

Samuele Giannelli vince il concorso internazionale con il cocktail "Cristallo di Mare", a base di amaro locale di Comacchio. Il professor Trotta suggerisce una versione semplificata per la preparazione.

Con  ’Cristallo di Mare’ vince la gara del miglior cocktail

Con ’Cristallo di Mare’ vince la gara del miglior cocktail

"Cristallo di Mare". È questo il nome del cocktail con cui Samuele Giannelli, allievo dell’Istituto Alberghiero ‘Remo Brindisi’ di Lido degli Estensi, si è presentato al concorso internazionale ‘L’Oro Bianco di Cervia’ (che prende il nome dal celebre sale) organizzato dall’Istituto Alberghiero ‘Tonino Guerra’ di Cervia, classificandosi al primo posto. La particolarità del cocktail? Come base è stato utilizzato l’amaro locale di Comacchio e del Delta del Po ‘Deltantico’, nato da un’idea dell’artista-imprenditore Antonio Romagnoli. A preparare per lo studente della classe 5°B del ‘Remo Brindisi’ è stato il professor Vittorio Trotta, docente di Lab. servizi enogastronomici settore sala e vendita. A spiegare la creazione del nuovo cocktail è lo stesso Samuele Giannelli: "Sono partito dal "Deltantico", amaro del territorio di Comacchio, che ho abbinato a una soda ai fiori di sambuco e ad uno sciroppo di Falernum (simile ad un’orzata), oltre a un infuso "home-made" con menta dolce, menta piperita e un decotto di cardamomo, il tutto shakerato, senza soda che viene aggiunta alla fine, insieme ad una spuma di sale di Comacchio". Poi, il tutto coperto con uno strato di isomato, a riprodurre il cristallo di sale, "che – prosegue Giannelli - prima di consumare il cocktail, si rompe e viene fatto precipitare all’interno", un rametto di salicornia "e il cocktail è fatto". A dare un consiglio per una versione più "easy" del cocktail, affinchè possa essere facilmente realizzata nella maggior parte dei locali, evitando l’infuso home made di menta e cardamomo è il professor Trotta: "Si potrebbe realizzare utilizzando uno sciroppo di orzata al posto del "Falernum" più difficile da trovare, sostituire l’infuso con qualche goccia di estratto di menta pura, non dolcificata. Consiglierei il top con la spuma al sale di Comacchio, semplicissima da preparare e al limite eviterei il coperchio di isomalto che è di più complessa preparazione, anche se quest’ultima rappresenta quel cristallo che dà il nome al cocktail". Oggi il cocktail "Cristallo di Sale" di Samuele Giannelli si aggiunge a Mare Amaro di Annalisa Mercorella: due allievi del "Remo Brindisi" e due fantastici cocktail arrivati gloriosi in finale a due importantissimi concorsi regionali.

Valerio Franzoni