Su un palcoscenico importante come il sagrato di Assisi, nell’evento solidale "Con il Cuore, nel nome di Francesco 2020", al fianco di Gianni Morandi ci sarà Alessandro Magri, il musicista centese che lo affianca dal 2018. Stasera in diretta su Rai1 e su Radio Rai, il primo live dopo l’emergenza coronavirus rappresenta il primo segno di uscita dal lockdown anche per gli artisti. "Sono molto emozionato, oltre che per la diretta Rai, per il ruolo che Morandi mi ha assegnato, affidandomi la direzione musicale oltre che...

Su un palcoscenico importante come il sagrato di Assisi, nell’evento solidale "Con il Cuore, nel nome di Francesco 2020", al fianco di Gianni Morandi ci sarà Alessandro Magri, il musicista centese che lo affianca dal 2018. Stasera in diretta su Rai1 e su Radio Rai, il primo live dopo l’emergenza coronavirus rappresenta il primo segno di uscita dal lockdown anche per gli artisti. "Sono molto emozionato, oltre che per la diretta Rai, per il ruolo che Morandi mi ha assegnato, affidandomi la direzione musicale oltre che suonare il pianoforte – esordisce Magri –. Significa fare arrangiamenti e realizzare le sue idee, trasporle in musica e comunicarle a tutti gli altri musicisti. Essere al fianco di Gianni è come essere all’università della musica, non si smette mai di imparare".

La collaborazine è iniziata con la tournée del 2018, approdando poi a ‘Stasera gioco in casa’, lo spettacolo fisso al Duse di Bologna, preparato a Cento nello studio di Alessandro, l’Audio Engine Music. "Anche per lo spettacolo di Assisi – prosegue Magri – a Cento abbiamo fatto le prove con la band e poi ci siamo spostati in Umbria per l’allestimento". Lo show arriva dopo il lockdown. "Sarà presentato da Morandi e da Carlo Conti, ci saranno le sue canzoni più belle ma mancherà il pubblico – prosegue il pianista e arrangiatore –, farà un certo effetto suonare senza sentire il calore della gente, parte integrante dello spettacolo, ma sappiamo che il pubblico dall’altra parte della telecamera c’è. E’ impossibile fermare Morandi, carico di vitalità, e oltre ad essere questa, una serata per raccogliere fondi, è anche un bel messaggio per la musica. E’ infatti la prima volta che in Italia una band torna a suonare dal vivo live ed è un bel segno di ripartenza, importante per la nostra categoria di musicisti, che sta risentendo molto degli effetti del lockdown. Ci sono migliaia di artisti e tecnici. Così suonare su un paco dopo il blocco, è ancor più emozionante".

Almeno a Cento, dunque, non ci si è mai fermati. "Ci siamo organizzati a distanza, unendo poi i pezzi – spiega – Con la mia scuola di musica, legata a Apple e Avid, Ableton, Waves, avevamo già verificato che la modalità on line garantisce un livello di qualità sufficiente e, seppure con una marcia inferiore siamo rimasti operativi. Un’altra bella novità è che lunedì 15 saremo nuovamente al Duse con ‘Stasera gioco in casa’, prima volta con una band live dentro a un teatro dopo il lockdown, con pubblico seppure a numero ridotto". Cento è dunque diventata uno dei punti focali per Morandi che non manca di essere avvistato spesso e di fare bellissimi post sulla città.