DI ALBERTO
Cronaca

"Concessioni, le inesattezze dell’assessore"

L'assessore Cardi attacca Fratelli d'Italia su questione balneare, ma il senatore Balboni smentisce le inesattezze, evidenziando la complessità della situazione e la necessità di negoziare con l'UE per trovare una soluzione.

"Concessioni, le inesattezze dell’assessore"

"Concessioni, le inesattezze dell’assessore"

di Alberto

Balboni*

Nella foga di attaccare Fratelli d’Italia, l’assessore Cardi mette in fila una serie di inesattezze strabiliante, non saprei se per ignoranza o mala fede. Non è vero infatti, come lui scrive sul Carlino, che Palazzo Chigi si è messo di traverso all’emendamento proposto dal sen. Romeo per risolvere il problema delle concessioni balneari. Basterebbe leggere gli atti della Commissione Agricoltura per scoprire che è stato dichiarato inammissibile/improponibile per estraneità della materia. I regolamenti parlamentari, infatti, vietano che a un DL che si occupa di una materia il Parlamento possa aggiungere disposizioni che riguardano tutt’altro. E che tale decisione non compete al governo ma alla presidenza della Commissione e della Camera o del Senato. Se c’è un partito che da sempre è dalla parte dei nostri imprenditori balneari è proprio Fd’I. Ma per trovare una soluzione che stia in piedi occorre vincere le resistenze dell’UE. La mappatura delle coste è stata la strada giusta, perché abbiamo dimostrato che non esiste la scarsità della risorsa e manca il presupposto per applicare la Bolkestein all’Italia. Adesso resta da vincere l’ultima obiezione dell’UE, che vorrebbe una mappatura non solo quantitativa ma anche qualitativa, pretesa assurda in sè ma su cui si può negoziare con la nuova Commisione che presto si insedierà. Varare una norma nazionale senza accordo con l’UE significherebbe tornare al punto di partenza. Se la soluzione fosse così facile come dice Cardi, il ministro Fitto e tutto il governo non ci starebbero lavorando da un anno e mezzo. Il capogruppo di Fdi Calderoni ha già spiegato molto bene su queste colonne come stanno le cose e come fosse velleitario l’odg votato in Consiglio comunale. Con argomenti così ineccepibili che Cardi butta la palla in tribuna perchè non riesce a ribattere nel merito. Ma i nostri balneari non sono così ingenui e l’hanno capito.

* senatore di Fratelli d’Italia