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31 mag 2022

"Conservatorio, nuova sede e più apertura"

Roberto Manuzzi si candida alla guida del Frescobaldi: "Siamo uno scrigno di saperi e competenze. Valorizzare le tradizioni classiche"

31 mag 2022
federico di bisceglie
Cronaca
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio
Roberto Manuzzi, docente del Frescobaldi, si candida alla guida del conservatorio

di Federico Di Bisceglie Da più di quarant’anni, le dita sfiorano i tasti del suo inseparabile sassofono. Dai palchi del concertone del primo maggio accanto a Guccini, fino ai più raffinati club jazzistici. Roberto Manuzzi è un artista navigato che ha fatto, diverso tempo fa, la scelta di restituire il suo sapere ai ragazzi più giovani attraverso l’insegnamento. E’ stata sua l’idea, ormai lustri or sono, di aprire il triennio jazz al Conservatorio. Proprio quel Frescobaldi che, con entusiasmo, si candida a guidare a partire proprio da oggi e per il prossimo triennio. Le elezioni si terranno al teatro Comunale e vedono in lizza, oltre a lui, la docente Annamaria Maggese. Manuzzi, come nasce questa candidatura? "La mia è un’idea più ampia, che travalica la candidatura stessa. L’impegno per il Conservatorio estense, per me, rappresenta una declinazione culturale a 360 gradi. In qualche modo questo è un tassello che corona un impegno nella cultura ferrarese che affonda radici lontane nel tempo". La sua storia parla chiaro. La ‘blue’ note è la sua cifra peculiare: con lei sarà un conservatorio più orientato al jazz? "In realtà questa potrebbe essere la prima impressione. Ma la vera sfida che mi pongo, qualora dovessi diventare il direttore del Frescobaldi, è quella di valorizzare le tantissime professionalità presenti al conservatorio, a partire proprio dalle discipline ‘classiche’. Il conservatorio deve proseguire e preservare il suo lungo corso di tradizioni ed eccellenze, promuovendo le ‘classi’ di altissimo livello che vanta". A cosa fa riferimento in particolare? "Le eccellenze sono davvero tante. Sicuramente il Frescobaldi eccelle per i corsi di archi, di lirica di pianoforte". Lei ha anche alle spalle un percorso che lambisce la musica classica? "In effetti le mie ’origini’ musicali sono proprio ’classiche’. Ho infatti, per diversi anni, preso parte a orchestre sinfoniche e di musica da camera. Peraltro, il mio primo ...

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