L’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini ha risposto, ieri, all’interrogazione presentata dalla capogruppo di Europa Verde Silvia Zamboni che chiedeva lumi in ordine alla collaborazione tra l’ospedale Maria Cecilia Hospital di Cotignola e l’ateneo ferrarese con l’obiettivo di aprire un corso di laurea di Medicina e Chirurgia in Romagna. Secondo Zamboni la risposta di Donini "ha confermato la fondatezza delle riserve espresse nell’interrogazione, in particolare che ci fossero già 27 studenti iscritti in mancanza del riconoscimento...

L’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini ha risposto, ieri, all’interrogazione presentata dalla capogruppo di Europa Verde Silvia Zamboni che chiedeva lumi in ordine alla collaborazione tra l’ospedale Maria Cecilia Hospital di Cotignola e l’ateneo ferrarese con l’obiettivo di aprire un corso di laurea di Medicina e Chirurgia in Romagna. Secondo Zamboni la risposta di Donini "ha confermato la fondatezza delle riserve espresse nell’interrogazione, in particolare che ci fossero già 27 studenti iscritti in mancanza del riconoscimento definitivo del corso da parte del Ministero dell’Università". L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ricorda Donini, a seguito delle verifiche della Commissione di esperti di valutazione, "il 31 agosto scorso ha espresso provvedimento di diniego dell’accreditamento del corso di laurea nella struttura di Cotignola per le carenze riscontrate rispetto al poter garantire l’autosufficienza formativa".

A questo diniego comunque l’ateneo guidato dal rettore Giorgio Zauli aveva risposto con un’ulteriore formalizzazione di partenariato con il San Pier Damiano Hospital di Faenza, per colmare la mancanza di alcuni reparti a Cotignola. Comunque, sui ventisette studenti che hanno scelto Cotignola come prima sede, Donini è chiaro: "Nelle more del ricorso presentato dall’Università di Ferrara contro il diniego, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha prefigurato soluzioni per garantire il diritto allo studio di coloro che hanno scelto la sede di Cotignola e superato le prove di selezione". Quanto alla proposta di riconoscimento del Maria Cecilia Hospital di Cotignola come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, l’assessore ha risposto che "la richiesta è all’esame del Ministero della Salute e che la Giunta - nel confermare la coerenza dell’istituzione del nuovo Ircss con la programmazione sanitaria regionale - ha valutato positivamente il possesso dei requisiti della medesima struttura, condivisione espressa anche dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna".

Donini ha comunicato che il 25 settembre scorso è stato ratificato dall’Assemblea Aiop il nuovo contratto per i lavoratori della sanità privata che li equipara al contratto della sanità pubblica a livello sia normativo sia economico. "Sono soddisfatta – dice Zamboni - che abbiano trovato conferma e risposta gli interrogativi che avevo sollevato in merito all’attivazione del corso di medicina presso il Maria Cecilia Hospital. Rimane la mia perplessità sul riconoscimento di Irccs (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) al Maria Cecilia Hospital di Cotignola per l’eventuale ottenimento di fondi pubblici da parte di tale struttura in contrasto con la strategicità e priorità che la Regione Emilia-Romagna riconosce alla sanità pubblica".