Ferrara, 6 aprile 2018 - Dall'Alto Cadore a Trieste. Spunta una nuova segnalazione di Davide Maran (FOTO), il 26enne centese scomparso il 25 marzo a Lubiana, in Slovenia. A indicare il ragazzo nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia è un vigilantes che giura di averlo visto in un supermercato della città. La segnalazione, come già accaduto con il precedente avvistamento, compare sulla pagina Facebook della sorella dello studente. «Non sono sicuro al 100% – scrive il segnalante – ma assomiglia tantissimo a un ragazzo che è venuto al supermercato Pam di via Miramare, a Trieste, in compagnia di un gruppo di ragazzi».

Chi scrive il post precisa di averlo visto domenica. Il collegamento sarebbe scattato soltanto nei giorni scorsi, quando il volto di Davide ha iniziato a fare capolino dai telegiornali di tutta Italia. Col passare dei giorni (con oggi sono dodici) l’ansia sale. Sulla bacheca Facebook della sorella Angela si moltiplicano i messaggi di vicinanza di amici e conoscenti. Il web è una delle armi che i familiari di Davide stanno usando, al fianco delle indagini tradizionali condotte dalla polizia di Lubiana, per cercare elementi utili a capire cosa possa essere successo al giovane.

Le ricerche proseguono avvolte dal silenzio più assoluto. L’indagine è condotta dalla polizia della capitale slovena, in stretto coordinamento col personale della Farnesina e con gli uomini dell’ambasciata italiana. Sul caso sono al lavoro anche le autorità italiane. A Ferrara la procura ha aperto un fascicolo e si attendono sviluppi ora dopo ora. Al momento però, di Maran non c’è traccia.

L’ultimo segno di sé, il giovane studente di scienze del farmaco lo ha lasciato alle 6 di domenica 25 marzo. L’ultimo ad averlo visto è stato un compagno di corso, un ragazzo ungherese. Davide era vicino alla discoteca Klub K4 di Lubiana. Da allora più nulla. Cellulare muto. Nessun accesso sui social. Niente. La famiglia ha chiesto il massimo riserbo per permettere agli inquirenti di lavorare nella massima tranquillità. Dopo dieci giorni di vuoto, mercoledì è arrivata la prima segnalazione di un possibile avvistamento. Un falegname della provincia di Belluno ha detto ai carabinieri di avere visto un ragazzo molto simile a Davide fare l’autostop lungo la Statale. Nel giro di poche ore, ecco una seconda segnalazione, stavolta a Trieste. Tutte indicazioni che dovranno essere attentamente vagliate dagli investigatori, ma che contribuiscono a tenere acceso il lume della speranza.