Ferrara, 10 ottobre 2018 – Le decisioni scaturite dal vertice regionale dell’altro ieri fra i 30 sindaci dei territori coinvolti nel Pair e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sono, nella nostra città, immediatamente operative. Il che vuol dire che il blocco per i veicoli diesel Euro 4 è sospeso. In effetti, per arrivare al passaggio definitivo dello stralcio del Piano aria integrato regionale, riguardante i veicoli al centro del lungo braccio di ferro tra associazioni di categoria e parti politiche, bisognerà attendere le decisioni dell’assemblea legislativa.

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LE MISURE ANTISMOG

Ma l’amministrazione comunale ferrarese ha deciso, sulla scorta di un documento pilota spedito da Anci, di applicare immediatamente la sospensione al divieto di transito, entrata in vigore il primo di ottobre. Può sembrare banale, ma non lo è: altre città emiliane, Reggio Emilia per citarne una, ha deciso di aspettare il passaggio formale del testo in fase legislativa. Dunque il documento prevedrà il divieto di transito, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18,30 e in occasione delle ‘Domeniche Ecologiche’, in programma tra novembre e marzo, di tutti i veicoli a benzina precedenti all’Euro 2, i veicoli diesel precedenti all’Euro 4 e i ciclomotori precedenti all’Euro 1. Gli esiti del vertice regionale tra amministratori locali, presidente e assessori regionali, incontrano il plauso del mondo delle associazioni di categoria.

In particolate, dopo l’intervento di Confcommercio, interviene anche Cna. «La nostra associazione – spiega Dario Costantini, presidente regionale Cna – aveva sottolineato il pericoloso divario che si sarebbe verificato con le regioni limitrofe che non prevedevano blocchi agli Euro 4, penalizzando gravemente la logistica delle imprese del nostro territorio. Giudizio positivo, infine, anche rispetto agli incentivi previsti per la rottamazione dei mezzi privati e agli eco bonus per i mezzi commerciali, due misure che in modo concreto favoriranno un rapido rinnovo dei mezzi in circolazione».

Anche Davide Bellotti, presidente provinciale di Cna Ferrara, auspica «una concertazione vera con i Comuni interessati del territorio ferrarese, per verificare la corretta attuazione delle norme in un’ottica di non penalizzazione dell’artigianato e del commercio». L’impegno dell’associazione di categoria sarà quello di vigilare «sull’attuazione dei provvedimenti in merito alla gestione delle nuove misure emergenziali, che dovranno tutelare il corretto funzionamento delle attività imprenditoriali di servizio alla cittadinanza».

Sulla questione interviene anche la sezione regionale di Confesercenti, spiegano che «è necessario trovare soluzioni condivise con tutte le regioni e le associazioni di categoria, per trovare strategie di contrasto all’inquinamento realmente adeguate che non gravino sull’economia dei nostri territori. L’associazione si riserva di valutare, insieme al Tavolo dell’Imprenditoria, i dettagli del provvedimento».