"Distrazione, prima causa"

Secondo l'Istat, la distrazione è la principale causa di incidenti mortali. Mauro Sorbi analizza i dati e sottolinea l'importanza di controlli stradali più efficaci.

"Distrazione, prima causa"

"Distrazione, prima causa"

Secondo l’Istat, la prima causa di incidenti con esito mortale è la distrazione. Il dato viene analizzato da Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale. La seconda causa è la mancata precedenza mentre la terza è l’eccesso di velocità. Sorbi specifica che la distrazione non è solo quella legata all’uso improprio dei cellulari, ma si parla anche di altri atteggiamenti, "molto rischiosi". Ad esempio "il mettersi alla guida in condizioni non idonee". Spesso, analizza il presidente dell’Osservatorio, "siamo al volante guardando la strada, ma non vedendo". Altro grande nodo è quello dei controlli stradali, a detta di Sorbi sempre più carenti.