Ferrara, sequestrati quintali di droga: i controlli della polizia (foto Businesspress)
Ferrara, sequestrati quintali di droga: i controlli della polizia (foto Businesspress)

Ferrara, 10 maggio 2019 - Il ministro dell’Interno Matteo Salvini annuncia una stretta sui cannabis shop allargando, tra le polemiche, il fronte della lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti. Dopo la chiusura di tre negozi nelle Marche, il titolare del Viminale ha annunciato lo stop «a uno a uno dei negozi che vendono illegalmente sostanze che danneggiano la vita dei nostri ragazzi». Le indicazioni del ministro potrebbero quindi avere risvolti operativi anche a Ferrara. Sullo sfondo del dibattito politico, resta però il campo di battaglia principale. Quello cioè del contrasto allo spaccio di stupefacenti che, a Ferrara, ha come sostanze più diffuse (e sequestrate) proprio i cannabinoidi.

Hashish e marijuana sono infatti le droghe maggiormente diffuse. Le ragioni sono molteplici e la prima è sicuramente da ricercare nei prezzi. Una dose di marijuana o hashish costa molto meno rispetto a una di cocaina, che può arrivare a toccare anche gli 80 euro. I cannabinoidi risultano quindi alla portata delle tasche di molti, compresi dei più giovani, che costituiscono una buona fetta del consumo. L’attività di contrasto portata avanti dalle forze dell’ordine è capillare e interessa sia le principali piazze di spaccio (dal Gad alle mura di via Baluardi) che le scuole.

Entrando nel dettaglio dell’attività svolta dalle forze dell’ordine negli ultimi tempi, emerge un quadro eloquente riguardo alla diffusione di questo tipo di sostanze. Nel 2017 gli uomini della questura hanno sequestrato diciotto chili di hashish e ben 113 chili e mezzo di marijuana. Per quanto riguarda il 2018, sempre la polizia di Stato, ha messo i sigilli a venti chili di hashish e otto di marijuana. Dall’inizio dell’anno ad aprile, infine, gli agenti hanno messo le mani su tre etti di hashish e novanta grammi di ‘erba’. L’ultima attività in ordine di tempo risale a due giorni fa. Gli agenti della squadra mobile hanno messo sotto la lente un tunisino di 33 anni residente nella zona di via Mortara. Ad attirare l’attenzione dei poliziotti è stato uno strano via vai dal suo appartamento. Un servizio di appostamento e pedinamento ha portato a raccogliere elementi sul suo conto.

Mercoledì mattina è scattato il blitz. Gli uomini della Mobile hanno passato al setaccio l’abitazione. In casa hanno trovato pochi grammi di hashish. Ma era solo la punta dell’iceberg. In cantina, nascosti dietro alla caldaia, gli agenti hanno trovato tre panetti (per un totale di tre etti) di hashish e venti grammi di eroina, oltre a un bilancino di precisione. Abbastanza per far scattare l’arresto. Di fianco all’attività antidroga della polizia si muove anche quella dei carabinieri che quest’anno hanno sequestrato quattro chili di marijuana e dieci di hashish.