FEDERICO MALAVASI
Cronaca

‘Fabbri bis’, ecco la squadra. Balboni sarà il vicesindaco. Tre volti inediti, sei conferme: "Mix tra esperienza e novità"

Lodi non è più il ‘numero due’, ma fa il pieno di deleghe. Entrano Savini, Carità e Scaramagli. Il primo cittadino tiene la sanità. A tre figure diverse Pnrr, manutenzione e lavori pubblici.

‘Fabbri bis’, ecco la squadra. Balboni sarà il vicesindaco. Tre volti inediti, sei conferme: "Mix tra esperienza e novità"

‘Fabbri bis’, ecco la squadra. Balboni sarà il vicesindaco. Tre volti inediti, sei conferme: "Mix tra esperienza e novità"

Fratelli d’Italia con un peso specifico maggiore, uomini e donne della lista del sindaco in ruoli chiave, tre volti nuovi e sei riconferme. Ma la grande novità (in realtà neanche troppo per chi è avvezzo agli intrecci politici cittadini) è lo scranno del vicesindaco. Non vi siederà più Nicola Lodi (che comunque fa il pieno di deleghe di spessore), ma Alessandro Balboni. L’alchimia della nuova giunta, presentata ieri mattina in municipio, restituisce da una parte i mutati equilibri all’interno del centrodestra e dall’altra la volontà di mantenere il più possibile la "squadra che vince", in un mix tra "esperienza e novità".

Ore 11, la sala degli Arazzi si riempie. I nuovi assessori si posizionano ai lati del lungo tavolo. Al centro, la sedia del sindaco. "È un momento importante, è la quarta volta che formo una giunta" esordisce Alan Fabbri, quasi a rompere il ghiaccio davanti a una piccola folla di cronisti, staff, candidati (eletti e non) e simpatizzanti. Senza giri di parole inizia a elencare nomi e deleghe. La prima novità arriva subito. Balboni vicesindaco al posto di Lodi. L’esponente di Fd’I mantiene le deleghe dello scorso mandato (università, ambiente, tutela degli animali e progetti europei) ma inanella anche le opere pubbliche, la forestazione urbana e la protezione civile. Lodi non si riconferma alla destra di Fabbri, ma intasca numerosi incarichi strategici. Oltre alla sicurezza, sulla quale ha improntato gran parte della sua attività amministrativa, reggerà le frazioni, l’urbanistica, il Palio, l’edilizia, la rigenerazione urbana, il patrimonio, la manutenzione strade (nuova delega), il decoro e la mobilità. Tra le riconferme troviamo Angela Travagli alla quale il sindaco, oltre al suo vecchio pacchetto (personale, politiche del lavoro, fiere e mercati) assegna una delega nuova, l’attuazione del programma, e le pari opportunità. Rimangono al loro posto anche il forzista Matteo Fornasini (bilancio, partecipate, turismo, promozione del territorio e agricoltura), la leghista Cristina Coletti (politiche sociali, abitative e famiglia) e Marco Gulinelli, capolista della civica di Fabbri (cultura, musei, Unesco, monumenti storici e civiltà ferrarese). Tre i volti nuovi, due pescati dalla lista del sindaco e uno in quota Fd’I. I primi sono ‘mister preferenze’ Francesco Carità (sport, commercio, attività produttive e sviluppo economico) e Francesca Savini (Pnrr, anagrafe, servizi demografici, cooperazione internazionale, digitalizzazione e smart city). I meloniani piazzano infine Chiara Scaramagli, che si aggiudica la pubblica istruzione, le politiche giovanili i processi partecipati e i gemellaggi. Il sindaco tiene per sé la sanità, gli affari generali, le relazioni istituzionali e la comunicazione.

A due settimane esatte dell’esito schiacciante delle urne, Fabbri rivendica di essere "riuscito in fretta a trovare una quadra tra tutte le forze politiche e la componente civica". La sua seconda giunta ferrarese (le due precedenti le aveva create a Bondeno) "rispetta l’equilibrio nato dal voto democratico di due domeniche fa". Per quanto riguarda le nuove deleghe, evidenzia la volontà di "dare un tono maggiore al tema della manutenzione e dei lavori pubblici, come anche al tema del Pnrr. Questi ambiti saranno quindi suddivisi su tre assessorati diversi, perché necessitano di una maggiore sinergia e di un controllo adeguato, per migliorare ancora di più la parte principale delle opere pubbliche e del decoro urbano".

Prima di spostarsi in ufficio per le firme che suggellano l’avvio della giunta ‘Fabbri bis’, resta spazio per un pensiero agli ex assessori. "Sono persone che hanno collaborato con noi anche per questa vittoria – così il primo cittadino –. E io non lo dimenticherò". Definita la squadra (un compito che ha implicato anche "tanti e difficili ‘no’"), è tempo di mettersi in moto. La prima riunione di giunta è fissata per martedì ma, assicura Fabbri, "già da oggi pomeriggio (ieri, ndr) ci metteremo al lavoro".