Ciak! È tutto pronto per il Ferrara Film Festival: red carpet alle 19 di questa sera. Il sipario della sesta edizione del festival del cinema estense si aprirà con la cerimonia inaugurale al Cinepark Apollo. Le danze inizieranno con il direttore della manifestazione, Maximilian Law, sul palco con due ospiti di rilievo: la madrina del festival, l’ex miss Italia e attrice Denny Mendez (foto), e il Dragone D’Oro alla carriera della scorsa edizione, Alessandro Haber, che...

Ciak! È tutto pronto per il Ferrara Film Festival: red carpet alle 19 di questa sera. Il sipario della sesta edizione del festival del cinema estense si aprirà con la cerimonia inaugurale al Cinepark Apollo. Le danze inizieranno con il direttore della manifestazione, Maximilian Law, sul palco con due ospiti di rilievo: la madrina del festival, l’ex miss Italia e attrice Denny Mendez (foto), e il Dragone D’Oro alla carriera della scorsa edizione, Alessandro Haber, che torna in città nelle vesti di attore e regista. Ed è infatti totalmente timbrata da Haber la prima proiezione del Festival: il cortometraggio ‘27 marzo 2020’ (2020), diretto e interpretato dall’attore nato a Bologna, aprirà il programma della kermesse ferrarese e parla di un uomo, che cerca un rimedio alla cupa e snervante solitudine del lockdown. A seguire, ‘Sono Io’ (2020) di Cyro Rossi, immerge i volti e le lingue di tutto il mondo in un bianco e nero, che racconta tanto il dolore, quanto la speranza. Bianco e nero è il colore del passato: il nostro futuro è, invece, luminoso.

La trattazione del contemporaneo continuerà con un’ulteriore narrazione sul tema Covid, nella première italiana del film fuori concorso ‘Songbird’ (2021), prodotto da Michael Bay (‘Armageddon’, ‘Transformers’…) e diretto da Adam Mason: nel casta attori del calibro di Demi Moore, Peter Stormare, nonché la star della nota serie televisiva ‘Riverdale’, KJ Apa. Il film si svolge a Los Angeles. È il 2024 e il virus che continua a mutare e che è ora chiamato Covid-23. Le città sono in quarantena da quattro anni, la metà dei contagiati muore e gli infetti vengono allontanati dalle loro abitazioni, per essere condotti in campi di lockdown, chiamati Q-Zones. I superstiti, non ancora infettati, devono fare i conti con la legge marziale e con i vigilantes. Tra gli immuni c’è Nico, che si guadagna da vivere consegnando pacchi, e che è innamorato di Sara, la sua ragazza, che è in quarantena e con la quale non può avere alcun contatto. Quando Sara rischia di essere prelevata dai vigilantes per una sospetta infezione, Nico cercherà disperatamente qualcosa che possa salvarla…ora, è uno scenario che non si definirebbe di certo rassicurante, ma chissà, magari il finale ci riserva delle sorprese. I biglietti per accedere in sala si potranno acquistare online eo direttamente alla biglietteria dell’Apollo.

Francesco Franchella