Biciclette in stazione
Biciclette in stazione

Ferrara, 17 ottobre 2017 - I furti di biciclette? Ad oggi – secondo i dati forniti dalla polizia rispetto alle denunce – sono arrivati a quota 617. Una piaga che, nella città del velocipede, rimane purtroppo tale. Catene rotte, rastrelliere forzate, raggi sparsi ovunque. Questo ciò che rimane tristemente dei blitz, quando vanno a buon fine. Anche se gli episodi, da tre anni a questa parte, sembrano in leggero calo. Infatti, mentre nel 2014 i furti denunciati a palazzo Camerini, quartier generale della nostra questura, sono stati 720, nell’anno in corso ne sono stati registrati 103 in meno (617). L’anno in cui sono stati perpetrati meno furti in assoluto è stato il 2016 con 452 episodi, 129 furti in meno rispetto all’anno precedente (581).

La vera croce per i ciclisti a Ferrara, dopo il problema delle ciclabili, si chiama ancora: ladri di biciclette. Si pensi che in Italia, vi sarebbe un furto ogni due minuti. Come evitarli? In molti hanno deciso di iscrivere il proprio mezzo a due ruote nel Registro italiano bici, piattaforma alla quale possono accedere anche le forze dell’ordine, e che dà la possibilità di identificare il proprietario, segnalare furto o ritrovamento e anche se il prodotto è stato comprato o rubato. Spesso nelle famiglie ferraresi, la bicicletta si tramanda di generazione in generazione. Di padre in figlio. Ricordi, emozioni, rimpianti, ma soprattutto tanti chilometri. Un’amica fedele, una compagna d’avventure. E rubarla vuol dire estirpare una porzione di vita.