Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto archivio Businesspress)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto archivio Businesspress)

Ferrara, 17 gennaio 2019 - CAMION, trattorini e tantissima attrezzatura da lavoro per un valore di 65mila euro. È questa la refurtiva portata via dal magazzino della cooperativa Work&Service di San Giuseppe di Comacchio, nella notte tra lunedì e martedì. «Non è solo un grave danno alla cooperativa, ma anche a tutta la comunità – si sfoga il presidente Alessandro Menegatti (in foto) –. Da anni ci occupiamo di dare lavoro a persone con disabilità o con difficoltà socio-economiche e quegli strumenti venivano utilizzati quotidianamente per i nostri lavori di manutenzione edile e del verde». L’attrezzatura era stata acquistata dalla cooperativa nell’arco di diversi anni di attività ed è stata portata via nell’arco di una notte. «Hanno scassinato l’ingresso del magazzino e hanno portato via tutte le attrezzature tecniche, come la trivella a scoppio che avevamo appena acquistato, lasciandoci le cose di minor valore. Si sono addirittura presi il tempo per smontare la trincia dal trattore e hanno portato via anche il nostro camion gru, che da solo vale oltre 20mila euro, il trattorino e lo scavatore, da circa 10mila euro l’uno e anche un furgoncino a 6 posti». La lista delle attrezzature mancanti però è molto più lunga e conta martelli pneumatici, soffiatori, troncarami, escavatori, rasaerba e addirittura taniche di miscela. Insomma, tutto il necessario per l’attività di manutenzione delle strade e del verde.

«CI SIAMO ACCORTI del furto martedì mattina – racconta Menegatti –, quando la ragazza che viene a fare le pulizie ha notato i distributori automatici all’ingresso distrutti e completamente svuotati di tutte le merendine». Immediata la chiamata ai carabinieri di Comacchio, che hanno raccolto anche le immagini delle telecamere di sicurezza e fatto partire le indagini. «Sembrava che i ladri sapessero come muoversi, probabilmente si tratta di un colpo fatto dopo attenta osservazione, magari da professionisti. Noi, fortunatamente, siamo assicurati, ma dovremo ripristinare tutto nell’arco di un mese o mese e mezzo e si tratta di un comparto importante».La cooperativa però, non vuole arrendersi e intende rimboccarsi le maniche per ricominciare: «Nonostante questo danno gravissimo, troveremo un modo per cercare nuove soluzioni e ripartire. Sarà un’occasione per costruire cose nuove e positive per continuare a dare lavoro a persone in difficoltà. In questi anni abbiamo avuto un’esperienza positiva e la nostra idea è quella di non mollare».