FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Gli sale la febbre e muore a 38 anni, aperta un’inchiesta

La procura di Ferrara sta indagando sul decesso di Matteo Astrologo: ecco quali sintomi presentava quando ha iniziato a sentirsi male. I familiari hanno depositato una querela

Matteo Astrologo, 38enne residente a Migliaro, è morto dopo una strana febbre. La Procura vuole vederci chiaro

Matteo Astrologo, 38enne residente a Migliaro, è morto dopo una strana febbre. La Procura vuole vederci chiaro

Ferrara, 20 giugno 2024 – Una strana febbre, la corsa in ospedale e poi il cuore che si ferma all’improvviso. È stato un malessere fulminante e incomprensibile a stroncare Matteo Astrologo, 38enne residente a Migliaro.

Una tragedia sulla quale ora la procura vuole vederci chiaro. Il pubblico ministero Stefano Longhi ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, attualmente contro ignoti.

La svolta è arrivata a seguito di una querela depositata dal padre, dalla madre e dalla convivente di Astrologo, i quali – assistiti dall’avvocato Paolo Scaglianti – hanno chiesto agli inquirenti di svolgere ogni accertamento necessario a fare luce sull’accaduto.

A seguito dell’esposto, la procura ha dovuto bloccare la cremazione della salma del 38enne, prevista inizialmente per le scorse ore, a funerale celebrato. Il primo atto disposto dal pm è l’autopsia. L’incarico verrà conferito nella giornata di oggi al medico legale Donatella Fedeli.

Le persone offese si affideranno al medico legale Gina Rosaria Quaglione di Teramo. Le operazioni inizieranno subito. Per ora di certo c’è solo la cronaca di quelle ore.

Astrologo ha iniziato a sentirsi male sabato 8 giugno. Prima i picchi di febbre, poi la nausea. Dopo un parziale e temporaneo miglioramento, la situazione è di nuovo degenerata, spingendo la compagna a chiedere l’intervento del 118.

Il 38enne è stato visitato e caricato in ambulanza. Inizialmente il mezzo di soccorso era destinato a Cona, ma alla fine i sanitari hanno deviato verso il più vicino ospedale del Delta. Tutto inutile. Astrologo è morto poco dopo.

Un primo accertamento sul corpo è stato svolto subito dopo il decesso, all’ospedale di Cona.

Ora si procederà all’autopsia giudiziaria, finalizzata a cristallizzare le cause della morte e a valutare eventuali responsabilità.

"Ringrazio a nome della famiglia – così l’avvocato Scaglianti – il pm Longhi e i carabinieri di corso Giovecca per la rapidità e la sensibilità con cui hanno trattato la vicenda".

La morte di Astrologo ha suscitato incredulità e cordoglio nei tanti che lo conoscevano. Il 38enne, che lavorava come rappresentante dell’azienda Romagna Giochi, lascia la compagna e una figlia piccola.