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15 mag 2022

"Hub in Fiera, ampia risposta ai cittadini"

Dopo quindici mesi di attività, chiude il principale centro vaccinale del territorio. Calamai (Ausl): "Raggiunta una copertura da record"

L’hub vaccinale di via della Fiera è stato un punto di riferimento nella lotta alla pandemia
L’hub vaccinale di via della Fiera è stato un punto di riferimento nella lotta alla pandemia
L’hub vaccinale di via della Fiera è stato un punto di riferimento nella lotta alla pandemia

Dopo quindici mesi di attività ininterrotta, sempre in prima linea contro il Covid, l’hub vaccinale della Fiera chiude i battenti. A partire da giovedì 19 maggio, infatti, le attività vaccinali e di accoglienza dei profughi dall’Ucraina, che attualmente si svolgono all’hub di via della Fiera, saranno trasferite alla casa della Salute di cittadella San Rocco, corso Giovecca, settore 19. La decisione è stata presa visti i dati di accesso delle ultime settimane e al fine di ottimizzare risorse professionali anche per attività extra-Covid. I numeri attuali, sia per le vaccinazioni sia per l’accoglienza dall’Ucraina, consentono, infatti, di poter agevolmente svolgere tali attività anche nelle strutture dedicate della Cittadella San Rocco. "L’hub di Ferrara Fiera ha rappresentato, nei quindici mesi di funzionamento, uno snodo fondamentale per la nostra campagna vaccinale, grazie al quale la cittadinanza ha raggiunto coperture vaccinali tra le più alte in regione e anche a livello nazionale. Inoltre, nelle ultime settimane, ha consentito di dare una risposta adeguata alla nuova emergenza ucraina – commenta la direttrice generale dell’Ausl Monica Calamai –. Nell’attuale fase, sia la campagna vaccinale sia l’assistenza ai profughi, possono continuare alla Casa della Salute, dove abbiamo organizzato i relativi servizi. In chiave futura abbiamo inoltre predisposto una attenta programmazione che, prevedendo vari scenari legati alla pandemia, ci consentirà di dare risposte adeguate, sia a livello strutturale sia di organizzazione, utilizzando le strutture aziendali, e in collaborazione con i servizi della medicina del Territorio. Ci tengo molto – ha aggiunto Calamai – a ringraziare in particolare il presidente di Ferrara Fiera Andrea Moretti e il sindaco Alan Fabbri, per la strettissima e continua collaborazione che siamo riusciti a mettere in campo, e che ha portato all’allestimento di questo hub vaccinale importantissimo per la comunità cittadina".

E ancora, "grazie a tutti gli operatori dell’Ausl che hanno lavorato all’hub o che si sono occupati della parte di allestimento e organizzativa, a prefettura, questura, protezione civile, associazioni di volontariato e militari, che hanno dato un importantissimo contributo. Con e per tutti gli attori che hanno preso parte a questo grande progetto, organizzeremo un momento pubblico di riconoscimento per quanto fatto, e la collaborazione non finirà qui. Sono certa infatti – conclude – che il ‘sistema Ferrara’ in caso di necessità sarà sempre pronto ad operare coeso, come in questa circostanza". Fino a mercoledì 18, alla Fiera le vaccinazioni ad accesso diretto si terranno dalle 9 alle 12 e nei medesimi orari si svolgerà l’attività del punto assistenza profughi. Da giovedì 19 maggio, invece, tutte queste attività si trasferiranno al settore 19 della cittadella San Rocco, dove gli accessi diretti si svolgeranno giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 dalle 9 alle 12. Domenica 22 chiuso, da lunedì 23 maggio accesso dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13.

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