Il caso automedica in Commissione L’Ausl: "La sicurezza sarà garantita"

Copparo, nell’incontro con la cittadinanza l’azienda ha spiegato il nuovo piano di riorganizzazione

Il caso automedica in Commissione  L’Ausl: "La sicurezza sarà garantita"

Il caso automedica in Commissione L’Ausl: "La sicurezza sarà garantita"

La riunione della Commissione consiliare sanità presieduta da Carlo Bertelli, che ha ospitato i dirigenti dell’Azienda Usl di Ferrara, si è trasformata sostanzialmente in un incontro pubblico. Al centro del dibattito, a tratti molto acceso, il tema dello spostamento dell’automedica da Copparo a Cona nell’ambito della riorganizzazione che prenderà il via dal 3 luglio prossimo, con lo scopo di continuare a garantire adeguatamente i turni dei Pronto soccorso e dei servizi dell’emergenza urgenza. L’incontro è stato aperto dall’architetto dall’Ausl Giovanni Peressotti che ha illustrato gli importanti interventi realizzati, quelli attualmente in corso e quelli che si svilupperanno prossimamente sulla Casa della Salute ‘Terre e Fiumi’: un quadro cui il direttore sanitario dell’Azienda Usl Ferrara Emanuele Ciotti ha sommato l’avvio dal 3 luglio del CAU (Centro di assistenza all’Urgenza) che sarà attivo dodici ore al giorno, sette giorni su sette. Poi, il dottor Ciotti, assieme al referente medico del 118 Maurizio Giacometti e alla Direttrice infermieristica Maika Colombi, è entrato nello specifico della collocazione dell’automedica a Cona, evidenziando specifici aspetti: ossia che la ricollocazione non va intesa in un’ottica di ‘tagli’, ma alla carenza di medici e personale sanitario; figure che l’Azienda sta continuando a cercare, "ma sono difficili da reperire sul mercato del lavoro. Per contro sul territorio sono attualmente presenti 5 ambulanze medicalizzate con un rapporto sulla popolazione più alto della media regionale: è dunque possibile - senza diminuire il livello di sicurezza degli interventi i cui tempi resteranno entro i protocolli di legge previsti - effettuare una riorganizzazione per recuperare medici da utilizzare nei Pronto Soccorso". Ulteriore elemento che è stato evidenziato è il "forte sottoutilizzo dell’ambulanza medicalizzata di Copparo". Diversi sono stati gli accesi interventi da parte dei cittadini, che hanno avviato un lungo dibattito con i dirigenti dell’Azienda Usl. In chiusura, il sindaco Fabrizio Pagnoni ha rimarcato la sua contrarietà allo spostamento del presidio, spiegando come il provvedimento "non tenga in considerazione le peculiarità del territorio, che rientra tra le Aree Interne, ed è caratterizzato da una popolazione anziana e da una rete stradale inadeguata. Quindi avrebbe necessità di aumentare i servizi, non di diminuirli".

Valerio Franzoni