Lunedì 8 febbraio ‘Lei mi parla ancora’, il nuovo film di Pupi Avati, sarà trasmesso in anteprima su Sky Cinema e Now Tv. Registrato in gran parte a Ferrara l’estate scorsa, e tratto dal libro scritto da Giuseppe Sgarbi, padre di Elisabetta e Vittorio, racconta della storia d’amore durata una vita (anzi, due) tra Giuseppe ‘Nino’ Sgarbi e Caterina ‘Rina’ Cavallini. Il film, anticipa sui social Elisabetta Sgarbi, targato Sky Original è pronto al debutto su Sky dall’8 febbraio, sul canale 301 (il film sarà ‘free’ per gli abbonati Sky). "Il...

Lunedì 8 febbraio ‘Lei mi parla ancora’, il nuovo film di Pupi Avati, sarà trasmesso in anteprima su Sky Cinema e Now Tv. Registrato in gran parte a Ferrara l’estate scorsa, e tratto dal libro scritto da Giuseppe Sgarbi, padre di Elisabetta e Vittorio, racconta della storia d’amore durata una vita (anzi, due) tra Giuseppe ‘Nino’ Sgarbi e Caterina ‘Rina’ Cavallini.

Il film, anticipa sui social Elisabetta Sgarbi, targato Sky Original è pronto al debutto su Sky dall’8 febbraio, sul canale 301 (il film sarà ‘free’ per gli abbonati Sky). "Il film è la storia d’amore che esplode negli anni Cinquanta, ma diventata universale – racconta Elisabetta Sgarbi –. È una storia tra un uomo e una ragazza; si conoscono all’università di Ferrara, nella facoltà di Farmacia, e vivono questa loro storia con una tale passione e convinzione che questo amore diventa esempio di libertà, di rottura degli schemi, di coraggio. La storia d’amore tra mio padre e mia madre nacque senza preavviso, fu fulminea e fulmineamente vissuta. Sfidarono convenzioni e sospetti, anche nella loro famiglia. La famiglia di mio padre era molto tradizionalista". Un coraggio che per l’editrice Sgarbi "è un esempio, e ce ne vuole oggi".

Era lo scorso 24 agosto quando la città si preparava al primo ciak di ‘Lei mi parla ancora’, con il regista Pupi Avati con la sua troupe in piazzetta San Nicolò. Iniziavano così le riprese ferraresi del nuovo lavoro del regista bolognese. Riprese in notturna nella bella piazza del centro, dove era stata ricreata un’arena estiva di tanti anni fa, con attori come Alessandro Haber in costume e tante comparse in attesa del via delle riprese.

Il lavoro, incentrato sulla storia d’amore tra ‘papà’ Sgarbi (interpretato da Renato Pozzetto) e Caterina ‘Rina’ Cavallini (che nella pellicola è stata interpretata da Stefania Sandrelli) ha visto Ferrara al centro delle riprese, dopo le scene registrate a Roma, tra cui alcuni rifacimenti di luoghi a Cinecittà, e alcune location ferraresi, che il regista ha individuato per creare l’atmosfera della particolare storia d’amore durata una vita e oltre, anche dopo la scomparsa dell’amata. Oltre a Pozzetto e Sandrelli, i volti scelti da Avati per il suo film sono stati Fabrizio Gifuni, Isabella Ragonese (Rina Cavallini da giovane), Alessandro Haber nei panni dell’amato zio intellettuale Bruno, e poi Lino Musella (che interpreta il giovane Nino Sgarbi), Chiara Caselli, Gioele Dix e Serena Grandi. Il film, scritto e diretto da Pupi Avati, è una coproduzione Bartlebyfilm e Vision Distribution in collaborazione con la storica Duea Film dei fratelli Avati, prodotto da Antonio Avati, Luigi Napoleone e Massimo Di Rocco per Vision Distribution e Bartlebyfilm in collaborazione con Duea Film.

Anja Rossi