"Il nostro ospedale deve essere difeso"

Esponenti di Fratelli d’Italia e Rete Civica a Lagosanto si impegnano a difendere e rilanciare il nosocomio locale. Critiche alla gestione sanitaria e all'ospedale di Cona. Obiettivo: ridurre le liste d'attesa e potenziare il pronto soccorso.

"Il nostro ospedale deve essere difeso"

"Il nostro ospedale deve essere difeso"

In sala consiliare a Lagosanto, gli esponenti di Fratelli d’Italia e di Rete Civica, che sostengono la lista Rinnovare con Gianluca Bonazza candidato sindaco hanno preso l’impegno di difendere il nosocomio laghese e del suo rilancio. Al tavolo Riccardo Forni, il senatore Alberto Balboni, Simone Pelloni consigliere regionale di Rete Civica e Stefano Cavedagna, capogruppo FdI nel consiglio comunale di Bologna. Fra il pubblico numerosi esponenti come l’onorevole Mauro Malaguti, Alessandro Balboni, Bruno Calderoni e tanti altri simpatizzanti di vari comuni ed anche l’ex sindaco laghese Teresa Romanini. Ha aperto Forni ricordando come ci sia un’unico commissario per la sanità ferrarese ma due direttori sanitari e altrettanti amministrativi, il cui dimezzamento consentirebbe l’assunzione di 4 medici di pronto soccorso. "Chiudere le liste d’attesa - ha detto - vuol dire nascondere il problema dei tempi". "Per mantenere Cona, costruito in un luogo come terreno inidoneo, non servito da collegamenti e costato 500 milioni - ha aggiunto Balboni - abbiamo depauperato gli altri ospedali. E’ stato costruito un nosocomio a Lagosanto, che per anni ha supplito alle carenze sanitarie della provincia, ma lo stanno smantellando. Bonazza ha concluso "se abbiamo risvegliato le coscienze dopo 20 anni di oblio é già un buon successo".