Imbrattata l’agenzia delle entrate Vandali No Vax ancora all’opera

Le scritte deliranti a caratteri cubitali con la firma inequivocabile della ’setta dei ViVi’

Scritte deliranti a caratteri cubitali sono apparse sui muri dell’agenzia delle entrate. I vandali hanno imbrattato le pareti con la vernice rossa. Armati di scale e pennelli, i No Vax (questa è l’ipotesi degli inquirenti) hanno lasciato sui muri frasi senza senso: "Trappola criminale" e "Identità digitale". Il tutto corredato dal loro marchio: una doppia W cerchiata che indica la ’setta dei ViVi’. Stessa firma che era stata posta in tutte le Asl, centri di vaccinazione di Italia e anche a Ferrara (l’Hub della fiera). Nonostante la pressione della pandemia e delle vaccinazioni si sia allentata, i No Vax hanno voluto comunque lasciare il loro pensiero a dir poco confuso sui muri dell’agenzia delle entrate.

Gli ispettori della Digos della Polizia hanno proceduto a fare il sopralluogo, scattare le fotografie, e poi redigere l’informativa da inviare al ministero a Roma in cui dare prime indicazioni sulla possibile Setta dei ViVi, No vax. È chiaro che verranno effettuate delle indagini e segnalato tutto alla procura. Inoltre verranno acquisite le immagini dalle telecamere della zona: stazione treni e corriere, lì vicino, e della stessa Agenzia entrate. Gli autori della bravata rischiano di finire nei guai. Il cerchio delle indagini rischia di stringersi attorno ai responsabili.

m.r.