"In nome di un falso ambientalismo L’Ue cancella una filiera ittica"

Comacchio, l’eurodeputata della Lega Conte attacca. Bruxelles che vuole vietare. la pesca a strascico.

"In nome di un falso ambientalismo  L’Ue cancella una filiera ittica"

"In nome di un falso ambientalismo L’Ue cancella una filiera ittica"

"Da Bruxelles a Roma, la Lega è unita nel difendere la pesca italiana contro il disastroso Piano d’azione dell’Ue che vuole cancellare la pesca a strascico". Sono parole dell’eurodeputata della Lega Rosanna Conte (nella foto), componente della Commissione Pesca e Agricoltura nel Parlamento Europeo, che rimarca l’impegno del proprio partito a sostegno dei pescatori: "Dopo le barricate che abbiamo alzato al Parlamento europeo, alla Camera dei deputati, grazie alla Lega, la Commissione Agricoltura ha bocciato il Piano Ue. Si tratta di un segnale forte in vista della protesta del 23 giugno (oggi, ndr.) delle marinerie italiane e del prossimo Consiglio Ue sulla pesca – prosegue Conte -. Questo Piano d’azione è un boomerang: in nome di un ambientalismo ideologico, si vuole vietare la pesca a strascico praticata da ben 2.088 imbarcazioni italiane. Noi non lo accetteremo: non possiamo rinunciare al 20% della flotta italiana e a intere filiere ittiche per far spazio al pesce importato da Paesi terzi che nemmeno rispettano le nostre stesse regole e standard, o peggio per rifilarci il pesce prodotto in laboratorio. Ne va del futuro lavorativo di migliaia di pescatori, ma anche del futuro della nostra sovranità alimentare e della nostra salute". Oggi, dunque, si terrà la mobilitazione nazionale delle marinerie. Le marinerie emiliano-romagnole, comprese quelle di Porto Garibaldi e Goro, si ritroveranno dinanzi alla Capitaneria a Rimini.

v.f.