L'auto distrutta recuperata dal canale
L'auto distrutta recuperata dal canale

Argenta (Ferrara), 14 gennaio 2022 - Due eroi, due giovani eroi hanno praticamente salvato la vita a due sorelle: all’ultimo minuto quando ormai per loro sembrava non ci fosse più nulla da fare, inabissate com’erano, imprigionate nell’abitacolo di un’auto finita nelle acque gelide di un canale di irrigazione.

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Protagoniste loro malgrado di questa brutta avventura, che poteva da subito sfociare in tragedia, due persone: una donna 26enne e la sorella di 12 anni, quest’ultima rimasta gravemente ferita (codice gravità 3) e trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna dall’elimedica alzatasi in volo dalla città Felsinea, mentre la congiunta è stata portata al Sant’Anna di Cona su di un’ambulanza in codice di gravità 2.

Ieri, intorno alle 17, percorrevano a bordo di una Ford Focus la Via Zenzalino. Viaggiavano in direzione di Ospital Monacale. Provenivano da San Nicolò. Tornavano a casa, a quanto pare dopo la scuola, "ed aver fatto la spesa" come hanno spiegato alcuni conoscenti. Ma a quell’ora, ed all’improvviso, chi stava alla guida della vettura, ovviamente la più anziana delle due passeggere, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Argenta, giunti sul posto per i rilievi del caso con due pattuglie, ha perso il controllo del mezzo. Che, come impazzito, è sbandato, ed è uscito di strada, carambolando e volando appunto di sotto della sopraelevata Via Zenzalino, all’altezza cosiddetto ponte della Fascinata che attraversa l’omonimo invaso, profondo circa due metri, in cui è precipitatala Ford Focus di colore scuro, ridotta ad un ammasso di lamiere contorte.

Ed è a questo punto che sono entrati in scena i due ragazzi, del posto. Che, di passaggio, ed accortisi di quanto stava succedendo, non ci hanno pensato un attimo per tuffarsi in acqua, estrarre dalle lamiere della macchina, e strappare da morte praticamente certa, le due sventurate sorelle. Riportate a riva come esanime, hanno prestato loro i primi soccorsi e lanciato l’allarme. L’Sos è stato raccolto anche dai Vigili del Fuoco di Portomaggiore, e dal loro gruppo sommozzatori, che si è occupato del recupero del veicolo. I due salvatori infreddoliti sono stati poi anch’essi condotti dal 118 a Cona.