Incubo spaccate, altri due negozi presi di mira

La titolare di ’Rosa Abbigliamento’: "Non ne posso più, in un anno e mezzo è già la terza volta". Forzata anche la porta della Caritas

Incubo spaccate, altri due negozi presi di mira

Incubo spaccate, altri due negozi presi di mira

CENTO

Sono altre tre le attività che hanno avuto la spiacevole visita notturna di un ladro che nella notte tra sabato e domenica ha continuato a mettere a segno spaccate. Si presume infatti possa essere la stessa persona che ormai da fine maggio sta compiendo spaccate in centro storico, in quanto il modus operandi è uguale a tutti i precedenti casi. Stavolta a farne le spese sono stati il negozio Rosa Abbigliamento di via Alighieri, il lavasecco Stella Express di via Ugo Bassi e una delle sedi della Caritas, sempre nella stessa via.

"Sono stanca. E’ già la terza volta: due l’anno scorso e ora questa – dice sconsolata la titolare di Rosa Abbigliamento – mi ha spaccato il vetro. Non ho idea di come abbia fatto visto che mi avevano detto essere antiproiettile. Lo ha però retto e non è riuscito ad entrare. Tutto è accaduto sabato notte ma io me ne sono accorta domenica mattina quando ho raggiunto il negozio". Davanti alla porta guarda il danno, chiuso alla benemeglio e allarga le braccia. "Sono assicurata ma è un danno consistente– sospira – Per l’ennesima volta. Anche l’anno scorso, tra estate e dicembre, sono venuti due volte, una delle quali i carabinieri erano riusciti a fermare i malviventi con la refurtiva ma la giustizia non gli ha poi fatto nulla. E ora l’ennesimo ladro".

Spaccata tra l’altro ad un negozio che si affaccia su vie trafficate a qualsiasi ora. E’ sconsolata anche la titolare del Lavasecco Stella Express, in piena via Ugo Bassi, nel cuore della città. Allarga le braccia, dicendosi rassegnata che prima o poi sarebbe capitato anche a lei, visto il numero delle attività visitate dal ladro ultimamente. Anche qui, lo stesso modo di agire. All’1.30 alcuni vicini avrebbero sentito due botti ma è solo alle 2.15 che dei ragazzi amici del figlio, passando davanti al lavasecco si sono accorti e hanno avvertito la titolare che c’era la porta divelta, a terra all’interno del negozio. Colpito in due punti, il vetro antisfondamento ha ceduto e scardinato anche un piccolo montante. Una volta all’interno, il ladro ha potuto solo vedere la cassa vuota che la donna tiene volutamente aperta e andarsene via a mani vuote. Per la titolare, invece, il disagio del danno e il grande lavoro a disinfettare tutto, sottolineando che il suo è il negozio più illuminato della via, in quanto a spese sue, aveva incrementato l’illuminazione proprio per evitare queste ‘visite’. Davanti, aperta anche la porta di uno dei punti della Caritas che, essendo dentro a un’ex pizzeria, con ancora l’insegna, probabilmente ha tratto in inganno il malintenzionato. Altre tre attività dunque, che si aggiungono all’ormai lunga lista. Calcolando i casi noti, infatti, si parte a fine maggio con le spaccate a Ovs e Scarpe e Scarpe per poi arrivare attorno al 5 giugno con alcune notti che hanno visto altre 6 attività toccate tra Cento e Corporeno , il 15 giugno con ben 12 attività tutte in centro storico.

Laura Guerra