La marcia dei diritti, un arcobaleno invade le strade della città. Al canto delle mondine

Bike Pride realizzato da Arcigay, punto di partenza al parco Coletta. Macario: "Ci aspettavamo mille persone, sono più di cinquemila"

La marcia dei diritti. Un arcobaleno invade  le strade della città. Al canto delle mondine

La marcia dei diritti. Un arcobaleno invade le strade della città. Al canto delle mondine

Ferrara, 2 giugno 2024 – È un’esplosione di colori. Un lungo arcobaleno che ‘invade’ viale Cavour. La colonna sonora che accoglie i presenti è quella delle mondine. Il punto di partenza del primo Bike Pride, realizzato dalla sezione ferrarese di Arcigay, è al parco Coletta. Si respira la libertà, quella di essere. L’affluenza di pubblico è straordinaria, oltre le aspettative degli organizzatori. Si stima abbiano partecipato in migliaia.

Il lungo corteo arcobaleno transita tra Cavour e corso Giovecca, per arrivare in piazza Trento Trieste, intervallato dalle performance artistiche che hanno reso omaggio al pride. Famiglie, coppie, bambini. Insomma, una festa davvero per tutti. Al di là di ogni aspettativa, per questo format, per stessa ammissione della presidente di Arcigay, Manuela Macario.

"Ci aspettavamo mille persone – così Macario, che peraltro è portavoce del pride ferrarese di quest’anno – ne sono venute più di cinquemila. A piedi, in bicicletta tante famiglie e bambini, tante persone di tutte le età, a dimostrazione del fatto che il pride unisce, che l’orgoglio non è solo quello delle persone Lgbti ma di tutti coloro che credono che i diritti o sono di tutti o altrimenti si chiamano privilegi". Oltre a Ferrara, l’iniziativa ha raccolto il patrocinio di ben sette comuni della provincia: Argenta, Cento, Copparo, Fiscaglia, Lagosanto e Portomaggiore. Diversi gli sponsor coinvolti, su tutti Legacoop e Coop Alleanza 3.0, oltre a numerose associazioni e attività che hanno contribuito alla realizzazione del Pride. La difesa dei diritti delle persone Lgbti, è un terreno di unione.

Anche il candidato della lista civica del sindaco uscente, Giacomo Gelmi, ha preso parte alla kermesse. "Ogni manifestazione fatta per difendere un qualsiasi diritto è sacrosanta – premette Gelmi –. I diritti appartengono a ognuno di noi: non hanno colori politici e non sono prerogativa esclusiva di nessuno. Quindi, non potevo non venire a salutare Manuela Macario, presidente di Arcygay, al gay pride di oggi (ieri, ndr) a Ferrara. A Manuela rivolgo i miei complimenti per avere organizzato una bellissima manifestazione".