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17 mag 2022

’La notte non fa più paura’ Il film sul sisma è su Rai Storia

17 mag 2022
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30
Selezionato per i David di Donatello 2018,. il film verrà trasmesso. alle 18.30

"La notte non fa più paura", il film sul terremoto dell’Emilia, ideato da Samuele Govoni e Stefano Muroni e diretto da Marco Cassini, va in onda su Rai Storia. Sono trascorsi dieci anni dal sisma (20 maggio 2012) e tutti, per esperienza diretta o sentito dire, ricordano quei giorni. I capannoni crollati, gli operai morti durante il turno di lavoro, le case fatte a pezzi, i centri storici devastati... sono tante le facce del terremoto che hanno portato tra gli emiliani dolore, paura, dubbi e incertezze. A fare da contraltare a quei momenti, drammatici per tutti e tragici per moltissimi, ci hanno pensato la determinazione e l’innato ottimismo di questa terra. La voglia di rimettersi in gioco e di non darla vinta alle scosse è stata il motore propulsivo della ricostruzione. A settembre 2014, due anni e mezzo dopo il terremoto, è stato girato “La notte non fa più paura”, film che racconta una storia di amicizia, amore e precariato tra le macerie del sisma. Tra gli attori protagonisti, accanto a Muroni e Walter Cordopatri, figura anche Giorgio Colangeli. La produzione esecutiva è di Ilaria Battistella. Selezionato per i David di Donatello 2018 il film, distribuito da Controluce Produzione, verrà trasmesso venerdì 20 maggio alle 18.30 su Rai Storia e proiettato a Ferrara e Bondeno. "Abbiamo voluto realizzare un film per fare memoria, per lasciare una traccia di ciò che è stato, per custodire e tramandare quei giorni e quelle storie alle nuove generazioni. Quando io e Samuele ci siamo ritrovati a pensare a come raccontare quei giorni – racconta Muroni – abbiamo immaginato subito un film. Un film che contenesse storie di persone comuni, giovani, alle prese con il terremoto ma anche con instabilità personali. C’è il sisma ma ci sono anche sogni infranti, sfide quotidiane e nuove consapevolezze".

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