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19 apr 2022

La storia di Finetti diventa museo

Al teatro ’De Micheli’ è stata inaugurata una mostra dedicata all’amato cantautore e al suo lavoro

Il taglio del nastro del sindaco
Il taglio del nastro del sindaco
Il taglio del nastro del sindaco

Una musica travolgente, un ritmo irrefrenabile, battute e testi irresistibili. Risate e applausi scroscianti hanno accompagnato, come da decenni, le note di Alfio Finetti. L’omaggio al grande cantautore copparese ha fatto da preludio, sabato scorso, all’inaugurazione della mostra museo a lui dedicata al Teatro De Micheli. L’esposizione ‘Turnar a Cupar’ è allestita al Ridotto grazie ai beni artistici e ai cimeli donati al Comune dalla figlia Rita. Si possono ammirare strumenti musicali, vinili, riconoscimenti appartenuti al cantautore, scomparso nel 2018, ma che ha lasciato una importante eredità.

Insieme ai musicisti e agli amici di sempre, Sergio Rossoni e Sergio Finessi, ha voluto regalare alla comunità un ‘Ricordo in musica’: un momento musicale Rita ha interpretato i grandi successi del padre come ‘Coccanile Story’, ‘Turnar a Cupar’, l’inno della Spal, ‘Al re dla miseria’, ‘Al condominio’, alternati alle celebri barzellette di Alfio Finetti, in cui si riconosce la personalità unica di un artista che ha espresso il territorio, la collettività e la società attraverso la musica e il dialetto. "Grazie di questo spazio dedicato a mio padre – ha affermato Rita -. Era una figura unica nel suo genere e credo meritasse di essere ricordato e conosciuto anche da chi non ha avuto la fortuna di incontrarlo. Siamo a disposizione, soprattutto teniamo a incontrare le scuole e i ragazzi per mantenere la tradizione". Un’operazione entusiasmante anche per Rossoni, che ha espresso la gratitudine per aver raccolto l’appello a dedicare il doveroso omaggio ad Alfio Finetti. "È un onore aver potuto raccogliere ed esporre i cimeli di un artista che ha saputo raccontare la storia di tutti noi, caratterizzandola con particolari in cui ognuno si può riconoscere e nel nostro più che espressivo dialetto – ha affermato il sindaco Fabrizio Pagnoni, presente alla cerimonia del taglio del nastro assieme all’assessore alla Cultura, Paola Peruffo -. La mostra museo ‘Turnar a Cupar’ potrà restituire tanti ricordi a chi lo conosce e consegnare un eredità ai ragazzi che lo conosceranno. Bentornato a casa, Alfio".

Fra gli omaggi al celebre cantautore copparese, anche la nuova denominazione della stagione dialettale del ‘De Micheli’, che ha già debuttato il 9 aprile scorso con la compagnia ‘Quei da Cupar’: "T’arcordat cla síra?’, che intitola la rassegna, è infatti un verso del testo di ‘Turnàr a Cupàr’, la canzone dedicata al suo paese d’origine. Il 23 aprile alle 21, il cartellone teatrale al ‘De Micheli’ proseguirà con lo spettacolo ‘Pazienti in fuga’ della compagnia ‘Insieme X Caso’, presentata dal presidente di Ail Ferrara Gian Marco Duo: una serata benefica a favore dei Vigili del Fuoco Volontari di Copparo.

Valerio Franzoni

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