ANNA ZONARI*
Cronaca

L’appello di Zonari: "Istituzioni e rispetto. La politica si riappropri del suo ruolo nobile"

L’esponente de ‘La Comune’: "Fondamentale la dignità delle persone. Espressioni verbalmente aggressive, non è la prima volta in questi mesi".

L’appello di Zonari: "Istituzioni e rispetto. La politica si riappropri del suo ruolo nobile"

L’appello di Zonari: "Istituzioni e rispetto. La politica si riappropri del suo ruolo nobile"

"E’ proprio necessario un nuovo modo di far politica e un linguaggio diverso. La campagna elettorale appena conclusa e i gravi strascichi dei giorni successivi, che hanno di nuovo condotto senza gloria la nostra città

sulle pagine nazionali di alcuni quotidiani, rendono una volta ancora più evidente la necessità di un nuovo modo di far politica, di un linguaggio diverso e di comportamenti rispettosi delle persone e delle istituzioni. Non so, francamente, come a qualcuno, oltre tutto un assessore uscente (alla Cultura!) possa venire in mente di telefonare a un avversario politico, per dileggiarlo il giorno della sconfitta. Basterebbe questo per denunciare la mancanza di senso delle Istituzioni, ma come sappiamo c’è stato di più: un’espressione volgare e sessista in sottofondo, che potrebbe essere addirittura stata pronunciata dal Primo Cittadino all’avvocato Anselmo e poi una seconda, indirizzata verosimilmente alla senatrice Ilaria Cucchi. Ad entrambi desidero esprimere la mia solidarietà. Non è la prima volta che in questi mesi assistiamo ad espressioni verbalmente aggressive. Sono di poche settimane fa, gli insulti del vicesindaco Lodi ad una giornalista di un quotidiano locale. Avvenimenti che sono gravi a prescindere. Ancora più gravi perché provenienti da figure che ricoprono un ruolo istituzionale. Noi come La Comune di Ferrara in questi mesi abbiamo ripetutamente sottolineato la necessità che la politica torni ad occupare il ruolo nobile che le spetta, a partire dai suoi esponenti che devono essere testimoni credibili del rispetto delle Istituzioni e prima ancora della dignità delle persone".

*La Comune