La copertina del libro dedicato a Anders Lassen, soldato caduto a Comacchio alla. fine della guerra
La copertina del libro dedicato a Anders Lassen, soldato caduto a Comacchio alla. fine della guerra
di Francesco Franchella Quando un territorio si trova tra il fiume e il mare, diventa crocevia di commerci e persone. Così era il territorio ferrarese tra Etruschi, Romani, Bizantini, Estensi e Stato pontificio. Non c’è da stupirsi, quindi, che ancora oggi possa risultare, nella sua perifericità di provincia ai limiti del mondo, comunque centrale in quegli andirivieni che collegano passato e presente, studiati e analizzati da esperti che provengono da ogni dove. È il caso di Thomas Harder, italo-danese, nato nel 1959 a Copenaghen: Harder è storico, saggista e traduttore letterario (tra...

di Francesco Franchella

Quando un territorio si trova tra il fiume e il mare, diventa crocevia di commerci e persone. Così era il territorio ferrarese tra Etruschi, Romani, Bizantini, Estensi e Stato pontificio. Non c’è da stupirsi, quindi, che ancora oggi possa risultare, nella sua perifericità di provincia ai limiti del mondo, comunque centrale in quegli andirivieni che collegano passato e presente, studiati e analizzati da esperti che provengono da ogni dove.

È il caso di Thomas Harder, italo-danese, nato nel 1959 a Copenaghen: Harder è storico, saggista e traduttore letterario (tra gli altri, ha tradotto Boccaccio ma anche autori contemporanei come Umberto Eco, Tomasi da Lampedusa e Andrea Camilleri), e da ultimo in italiano ha già pubblicato il libro "Paolo il Danese- Un prete partigiano" nel 2016. Ma l’italiano non è l’unica lingua in cui scrive: nel 2010, infatti, è uscito "Anders Lassens krig", libro in lingua danese, che narra della vicenda di Anders Lassen, pluridecorato soldato nato a Mern, in Danimarca. Lassen ha combattuto, distinguendosi per grande efficacia operativa, in una lunga serie di missioni speciali durante la Seconda Grande Guerra, dal 1941 al 1945, come ufficiale del servizio segreto Special Operations Executive e della unità anfibia Special Boat Service.

Il 28 febbraio prossimo, la casa editrice "Pen and Swords Books", pubblicherà la traduzione inglese della storia di Lassen, "Special Forces Hero – Anders Lassen", con una prefazione scritta dal capo dell’esercito britannico, il generale Mark Carleton-Smith. Ma cosa lega il racconto di questo impavido combattente al nostro territorio? Il soldato maggiore Lassen, cadde in combattimento nella notte del 8-9 aprile del 1945, vicino a Comacchio e, in seguito, venne sepolto nel Cimitero di Guerra di Argenta, durante il celeberrimo ’Argenta Gap’, uno degli episodi decisivi del secondo conflitto mondiale. Nel 2002 il Comune di Comacchio ha inaugurato un monumento in onore di Lassen e di tre suoi compagni caduti insieme a lui.

Le operazioni che, come detto, si svolsero dal ’41 al ’45, videro Anders coinvolto sul territorio italiano, altre invece all’estero, ma collaborando comunque con militari e civili italiani: nel gennaio del 1942, nel porto di Santa Isabel, sull’Isola di Fernando Po (colonia spagnola, oggi Bioko, Guinea Equatoriale), nell’Operation Postmaster, dove contribuì alla cattura della nave Duchessa d’Aosta ed il suo equipaggio. Nel 1943 fu fondamentale per lo sbarco in Sardegna di agenti e militari alleati, nell’Operation Hawthorn. Tra l’8 e l’11 settembre del 1943, partecipò al tentativo di agenti britannici di ottenere la resa delle forze italiane sull’isola di Rodi. Nel 1943 prese parte alla battaglia di Lero. Le ultime operazioni, quelle che gli furono fatali, si svolsero nella provincia di Ferrara, tra le Valli di Comacchio e la Stretta di Argenta, nell’aprile del 1945: Lassen diede anche una "lettura" ravvicinata del paesaggio delle Valli, come campo di battaglia.