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4 mag 2022

L’assessore Salatiello: "Serve condivisione"

"Solo col dialogo e la conoscenza si possono superare differenze e paure". Sono le parole dell’assessore Vito Salatiello durante la cena dell’Iftar, la rottura serale del digiuno del Ramadan, al Centro Culturale per la Convivenza e la Pace di Cento che, in quell’occasione di festa, ha voluto ancora una volta invitare anche cittadini non di fede islamica, in un momento di incontro interreligioso. "Ho sentito parole bellissime – dice – ribadendo l’importanza del dialogo non solo per farsi conoscere ma anche vogliosi di lavorare per il bene del territorio". Noureddine El Mach, segretario del Centro che raccoglie in maggioranza marocchini, insieme al presidente Abderrahim Faisal aveva infatti detto chiaramente che le loro porte ‘sono e saranno sempre aperte a chi vuole conoscerci’. "Le porte aperte per entrare, ma funzionano se tutti le apriamo, in un vero scambio – è stato dunque il discorso dell’assessore – Nel vostro nome avete un obiettivo, cioè convivenza e pace e questa cena è l’esempio concreto. Occasioni splendide anche per insegnare a noi tutto quello che non abbiamo mai potuto vedere, così come di conoscenza e crescita culturale perché solo vedendo, si possono dissipare tante paure anche ingiustificate verso gli altri". Momento di condivisione che l’assessore auspica possa replicarsi. "Spero che questi scambi siano sempre più proficui e frequenti – conclude Salatiello – mi faccio portavoce perché continui ad essere così".

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