Si è aperta con la consegna dei Dragoni d’oro alla carriera a due protagonisti del cinema, la quinta edizione del Ferrara Film Festival. Ad accogliere Nastassja Kinski e Alessandro Haber, ieri a palazzo della Racchetta, due montaggi con una raccolta dei momenti più salienti della carriera dei due attori, proiettati sul maxi schermo. Il tutto alla presenza di un pubblico numeroso, del sindaco Alan Fabbri e del presidente della fondazione Vittorio Cini (che patrocina il Festival), Giovanni Alliata. "È un...

Si è aperta con la consegna dei Dragoni d’oro alla carriera a due protagonisti del cinema, la quinta edizione del Ferrara Film Festival. Ad accogliere Nastassja Kinski e Alessandro Haber, ieri a palazzo della Racchetta, due montaggi con una raccolta dei momenti più salienti della carriera dei due attori, proiettati sul maxi schermo. Il tutto alla presenza di un pubblico numeroso, del sindaco Alan Fabbri e del presidente della fondazione Vittorio Cini (che patrocina il Festival), Giovanni Alliata.

"È un orgoglio da parte mia e dell’amministrazione essere qui a celebrare due artisti così importanti – afferma Fabbri –. Inutile nasconderlo: è stato difficile organizzare il Film Festival, dato che lo abbiamo fatto durante il lockdown, ma ce l’abbiamo fatta, anche grazie al contributo di Stefano Bonaccini presidente della Regione, che voglio ringraziare". Spende due parole anche Giovanni Alliata, nipote di Vittorio Cini e di Lyda Borelli: entrambi di Ferrara, Lyda Borelli è anche conosciuta per essere la prima diva di Hollywood, negli anni 20. "Siamo ben felici di aiutare la città – dice Alliata –. Riprogrammare il Film Festival è stato molto importante. Chissà che non venga addirittura meglio di quello del lido di Venezia...".

Difficile, ma non impossibile visti i primi due ospiti. Si è passati poi alla premiazione di Nastassja Kinski: per lei il Dragone D’oro alla carriera internazionale. "Sono molto timida, come molti attori – dice la Kinski, in un perfetto italiano –. La nostra vita è come un sogno e a volte capitano le cose che sogniamo: a me è capitato di fare questo lavoro e sono molto fortunata, spero porti fortuna anche a voi!".

Alessandro Haber, nel ricevere il Dragone, conferma le parole di Nastassja: "E’ proprio vero, la nostra vita è un sogno. Anche se a volte ci sentiamo sconfortati, come durante il lockdown, ma manifestazioni come il Festival ci danno speranza. Il governo se n’è accorto tardi: il cinema e lo spettacolo sono fondamentali per gli uomini, trasmettono bellezza, come fa Nastassja. Ma anche Ferrara è fantastica, è la città del cinema e ci ritornerò, proprio per il cinema...".

E oggi iniziano ufficialmente le proiezioni. Alle 19.30, al Cinepark Apollo, "The Poison Rose", con John Travolta e Morgan Freeman. Rispetto al film distribuito l’anno scorso negli Usa, la versione proposta conterrà 20 minuti di scene inedite girate a Roma. Il film sarà preceduto dal cortometraggio "La palla rossa" (fuori concorso), diretto da Alessandro De Luigi e Paolo Garbini. In sala saranno presenti gli italiani nel cast delle due pellicole.