Sono attesi nel giorno di quattro, cinque giorni, gli esiti dei campioni dell’acqua degli impianti della scuola d’infanzia, della palestra e del campo sportivo. Dove sono state rilevate tracce di batteri di legionellosi che hanno indotto il sindaco Andrea Zamboni (fotina) a emettere un’ordinanza di sospensione delle lezioni per i 25 bimbi della Materna, e delle attività all’impianto sportivo. La rilevazione del bacillo, con carica batterica non alta, è stato possibile grazie...

Sono attesi nel giorno di quattro, cinque giorni, gli esiti dei campioni dell’acqua degli impianti della scuola d’infanzia, della palestra e del campo sportivo. Dove sono state rilevate tracce di batteri di legionellosi che hanno indotto il sindaco Andrea Zamboni (fotina) a emettere un’ordinanza di sospensione delle lezioni per i 25 bimbi della Materna, e delle attività all’impianto sportivo. La rilevazione del bacillo, con carica batterica non alta, è stato possibile grazie ai controlli periodici che vengono realizzati dal Cadf (Consorzio acque delta ferrarese). A tranquillizzare è il fatto che nessun bambino o altra persona abbiano manifestato sintomi da Legionella. In via precauzionale, il sindaco, nonché medico, ha deciso la chiusura della scuola e degli impianti sportivi a partire dall’altro ieri, in attesa che si proceda alla sanificazione delle condutture e dell’esecuzione dei campioni che verranno successivamente compiuti sull’acqua per verificare l’efficacia dell’operazione di bonifica.

"Se le tempistiche saranno confermate, verosimilmente tra una decina di giorni potremo riaprire la scuola dell’infanzia – afferma Zamboni –. Questa, per la nostra amministrazione, è la priorità per garantire la ripresa di un servizio essenziale. La decisione di sospendere le lezioni è avvenuta in accordo con il dirigente scolastico e si è provveduto a informare tempestivamente le famiglie". Il sindaco si dice fiducioso che i tempi prospettati per il rientro della problematica saranno rispettati: "In tempi così stretti, sarebbe stato complesso trovare spazi alternativi dove svolgere l’attività didattica che dovrebbero ovviamente rispondere a quanto previsto dalle normative anti-Covid. Ma qualora le operazioni di bonifica dovessero protrarsi per un periodo più lungo, valuteremo eventuali soluzioni, sempre di concerto con la direzione scolastica, per supplire al problema". Se le analisi dei campionamenti saranno negativi alla presenza del bacillo, verosimilmente la scuola potrà riaprire tra una decina di giorni. Quello riguardante la scuola dell’infanzia e l’impianto sportivo di Cologna sono gli unici registrati sul territorio di Riva del Po, emersi nel corso delle campionature in tutti gli istituti del territorio da parte di Cadf dal 9 settembre scorso. Un’attività preziosa, per garantire la massima sicurezza degli studenti, nonché degli atleti che frequentano il centro sportivo.

Valerio Franzoni