VALERIO FRANZONI
Cronaca

"Lidi nord, mancano i bancomat"

L’allarme di Confesercenti: "Turisti e residenti costretti ad andare a San Giuseppe o a Porto Garibaldi"

"Lidi nord, mancano i bancomat"

"Lidi nord, mancano i bancomat"

"Servono servizi bancomat nelle località dei Lidi Nord". Rilancia nuovamente un appello, il presidente di Confesercenti Delta Roberto Bellotti che, in questa occasione, chiama in causa anche l’amministrazione comunale di Comacchio: "Sono anni che portiamo all’attenzione questa problematica che interessa i Lidi di Nazioni, Volano, Pomposa e Scacchi, dove visitatori e turisti sono costretti a spostarsi per un semplice prelievo – spiega –. È una situazione inaccettabile per un territorio vocato al turismo che viene promosso sui mercati internazionali e non riesce ad offrire un servizio tanto importante a chi decide di trascorrervi una vacanza. Il Comune, in questo, non può dire di non avere responsabilità, sostenendo che la situazione è legata a scelte degli istituti bancari. Occorre impegnarsi e avviare un dialogo con questi ultimi, per convincerli a portare il servizio in quelle località che ne sono sprovviste".

Turisti e visitatori sono così costretti a spostarsi verso Porto Garibaldi, in cui l’istituto di credito "è al collasso, vista la richiesta", o San Giuseppe, "dove vi è un bancomat, dinanzi al quale si formano file chilometriche di persone. Alcune delle quali, tra l’altro, mi hanno segnalato che in prossimità dello sportello vengono avvistate persone con fare sospetto, e non vorrei accadessero problemi di ordine pubblico". A supporto della propria richiesta, Bellotti porta ad esempio la situazione che si trova nelle località ravennati confinanti, dopo aver raccolto informazioni da operatori, Uffici di informazione turistica e Pro Loco: "A Casal Borsetti sono attivi per dodici mesi l’anno uno sportello bancomat e l’Ufficio postale senza sportello bancomat, ma dove è possibile effettuare operazioni. A Marina Romea vi è una filiale di un istituto di credito con sportello bancomat, anch’essa aperta dodici mesi. Stessa situazione a Porto Corsini, dove c’è un bancomat di un istituto bancario, più un Ufficio Postale con bancoposta, In questi anni, lì sono stati sempre garantiti servizi grazie anche all’impegno delle amministrazioni comunali. E da noi?".

Il problema è sentito, anche per chi va al mercato domenicale, "dove talvolta la rete è talmente sovraccarica che gli esercenti non riescono a garantire l’utilizzo del pos". Dunque, Bellotti chiede che il Comune apra un dialogo con istituti bancari, invitandoli a valutare la possibilità di garantire servizi di prelievo e bancari "per tutto il tempo dell’anno. Servizi che sarebbero fondamentali anche per le imprese locali".