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25 mag 2022

"L’invasione della cimice Allarme rosso nei frutteti"

Calderoni (Cia): "Siamo tornati ai livelli degli anni peggiori, colture a rischio". L’assessore regionale Mammi: "Procedere subito coi lanci della vespa samurai"

25 mag 2022
Stefano Calderoni, presidente della Cia
Stefano Calderoni, presidente della Cia
Stefano Calderoni, presidente della Cia
Stefano Calderoni, presidente della Cia
Stefano Calderoni, presidente della Cia
Stefano Calderoni, presidente della Cia

"Allarme rosso", così Stefano Calderoni presidente della Cia, associazione di categoria degli agricoltori, definisce la situazione che stanno vivendo già i frutteti. Il nemico pubblico numero uno è ancora una volta la cimice asiatica che, dopo alcuni anni di quiete relativa, dai campionamenti sembra essere presente in maniera massiccia. Complici, il clime africano ed anche la burocrazia. Sono, ormai questa siatuazione di ripete ogni anno, fermi al palo i lanci del suo antagonista naturale, la vespa samurai. "Ad ogni stagione – riprende – è necessaria l’autorizzazione del ministero ai lanci perché si strata di un insetto alloctono, ossia non presente naturalmente nel nostro ambiente. E ad ogni stagione assistiamo a questi ritardi per dare il via libera". Proprio in questo senso si sta muovendo l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi che, ieri, ha chiesto al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani di sollecitare lo sblocco delle autorizzazioni per il lancio degli insetti antagonisti per contrastare la diffusione della cimice asiatica e dei moscerini della frutta. "Il ritardo delle autorizzazioni mette a rischio i programmi triennali di controllo biologico – sottolinea con decisione l’assessore regionale – con il conseguente allungamento dei tempi per il riequilibrio delle infestazioni, penalizzando l’intero settore. Difficoltà burocratiche incomprensibili, a rischio anche il piano dei rilasci 2022". Gli insetti antagonisti sembra siano in grado di contrastare i gravi danni che la cimice asiatica e il moscerino stanno provocando ai raccolti di frutta estiva. Gli insetti da impiegare nella lotta alla cimice asiatica (Halyomorpha halys) e al moscerino dei piccoli frutti (Drosophila suzukii) tra l’altro sono già pronti nei centri di moltiplicazione regionali. Un paradosso che rischia di pesare sui frutteti, coltura già da anni a rischio estinzione. "È urgente – spiega Mammi – l’autorizzazione per dare il via al lancio degli insetti antagonisti per difendere i raccolti dagli attacchi che minacciano mele e pere, pesche, prugne, ciliegie e altri frutti. Il sistema agricolo sta vivendo con preoccupazione i ritardi nell’ottenere i permessi per usare questi mezzi naturali. Ogni anno abbiamo scontato ritardi per ricevere le autorizzazioni per il lancio degli insetti. Siamo tutti consapevoli che i tempi della natura e della maturazione dei frutti non aspettano quelli della burocrazia". Per la cimice asiatica, l’Emilia-Romagna è capofila del progetto che vede coinvolti Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Province Autonome di Trento e Bolzano, Lombardia e Piemonte per l’immissione della Vespa samurai. Accorato l’appello di Calderoni. "Siamo tornati ad una presenza massiccia dell’insetto, paragonabile alle annate peggiori".

Mario Bovenzi

© Riproduzione riservata

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