FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Lite per gelosia, quattro arresti. Rissa per un approccio sgradito. Spunta il coltello, un ferito

Parapiglia tra un gruppo di giovani in via Spronello nella notte tra sabato e domenica. Uno dei litiganti ha spruzzato dello spray urticante. Al centro una ragazza contesa.

Lite per gelosia, quattro arresti. Rissa per un approccio sgradito. Spunta il coltello, un ferito

Lite per gelosia, quattro arresti. Rissa per un approccio sgradito. Spunta il coltello, un ferito

Un’attenzione di troppo a una ragazza e si scatena il putiferio. È la gelosia la scintilla che, nel cuore del weekend, ha fatto scoppiare il caos sulle strade della movida ferrarese. Dai ‘complimenti’ sgraditi si è infatti scivolati rapidamente alle vie di fatto con urla, botte, colpi di coltello e una nube di spray urticante a rendere irrespirabile l’aria intorno ai litiganti. Il parapiglia si è concluso con alcuni contendenti fuggiti e quattro arrestati (e poi liberati) dalla polizia. Tutto comincia all’una e un quarto della notte tra sabato e domenica. Un 28enne di origine romena si trova in via Spronello insieme alla compagna. La giovane viene avvicinata da un gruppo di nordafricani. Gli apprezzamenti dei nuovi arrivati risultano sgraditi e la ragazza chiede aiuto al compagno. Bastano quelle poche parole a scatenare la prima reazione del fidanzato, il quale però si trova davanti a un gruppo di otto ragazzi, tutti italiani di origine nordafricana. La tensione si alza e iniziano ad alzarsi le mani. Il 28enne viene raggiunto da alcuni schiaffi. In quegli istanti la situazione degenera definitivamente ed esplode la violenza. Stando alle prime ricostruzioni, il 28enne estrae un coltello e una bomboletta di spray urticante. Inizia a menare fendenti nel mucchio e i rivali tentano di bloccarlo facendo leva sulla superiorità numerica. Ormai l’alterco è definitivamente scivolato nella rissa. Al culmine della colluttazione, il ragazzo spruzza lo spray al peperoncino, causando tosse e irritazione a gran parte dei presenti (pare che nel caos una parte gli sia anche ritornata addosso, con ovvie conseguenze). La nuvola di sostanza urticante mette così fine allo scontro, causando il fuggi fuggi generale.

Nel frattempo, però, scatta l’allarme alla forze dell’ordine, anche grazie alla presenza di un agente in borghese di passaggio. Al loro arrivo, le volanti trovano quattro persone, il 28enne romeno e tre nordafricani di 23, 20 e 19 anni. Quest’ultimo ha riportato una live ferita da arma da taglio a un gomito. Una volta riportata la situazione alla calma e medicati i feriti, gli agenti avviano i primi accertamenti finalizzati a ricostruire quanto accaduto. Alla fine, tutti e quattro i litiganti vengono arrestati. Per i giovani (tutti incensurati), l’accusa è rissa aggravata dalle lesioni. Tutti quanti, su indicazione del pubblico ministero di turno, vengono immediatamente rimessi in libertà. A notte fonda in via Spronello si spengono le luci dei lampeggianti facendo calare il sipario su una rissa che ha visto come protagonista un gruppo di giovanissimi e che, come spesso accade, è scoppiata per motivi banali.

Vista la dinamica di quegli attimi concitati e la presenza di un coltello, è lecito immaginare che sarebbe bastato un attimo per trasformare il bisticcio in tragedia. Così, fortunatamente, non è stato. Compito degli investigatori della questura è ora quello di ricostruire i dettagli dell’accaduto e cercare di risalire alle identità degli altri partecipanti che sono riusciti a farsi di nebbia prima dell’arrivo delle pattuglie.