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6 mag 2022

"Lo show della civiltà dei numeri"

Flavia Mastrella e Antonio Rezza sbarcano con Fratto_X al Teatro Comunale. Lo spettacolo da oggi a domenica

francesco franchella
Cronaca
Antonio Rezza e Ivan Bellavista (. foto di Giulio Mazzi)
Antonio Rezza e Ivan Bellavista (. foto di Giulio Mazzi)
Antonio Rezza e Ivan Bellavista (. foto di Giulio Mazzi)

di Francesco Franchella Flavia Mastrella e Antonio Rezza il Leone d’Oro alla carriera non l’hanno ricevuto singolarmente, ma come duo: "viceversa avremmo litigato", commenta ridendo Flavia Mastrella. È dal 1987 che lavorano insieme: durano più di un matrimonio, perché le loro due frazioni si completano. Due metà che fanno un’unità artistica inscindibile. Con Fratto_X, spettacolo ironico e provocante sulla "civiltà numerica", saranno al Teatro Comunale Abbado da oggi all’8 maggio per chiudere la stagione di prosa 20212022. Antonio Rezza, è dalla Guerra Fredda che lavorate in coppia. Come vi siete scelti? "La provenienza ci ha aiutato: ci illudiamo tanto di aver avuto un rapporto elettivo, ma purtroppo c’è la coincidenza che abitavamo vicini. Quindi questo rapporto elettivo c’è, ma è anche figlio dello spazio condiviso. Qualsiasi lavoro virtuoso non dipende dalla virtù, ma dallo spazio" Flavia Mastrella, qual è il segreto per mantenere un duo così longevo? "La distrazione. Per me il tempo esiste e non esiste. Ho un senso metafisico del tempo: questi trent’anni mi sembrano un giorno ed è stata un’esplorazione più che un vivere insieme. L’attività è sempre stata intensa e l’intensità distrae. Tra noi non c’è desiderio di prevaricazione e c’è piena libertà" Rezza, cos’è Fratto_X? "È uno spettacolo con talmente tante idee che se ne potrebbero fare altri cinque. È uno sperpero di idee con un tema principale, la manipolazione. Noi creiamo un teatro shakespeariano che sopravviverà alle nostre carcasse, ma dovrebbe essere la critica a scriverlo, perché lo dicono i fatti. Sono preoccupato per il futuro. I giovani di oggi mi stanno deludendo: saranno i carnefici del futuro. Questa ricerca assoluta del successo, dell’apparire…fa schifo questo atteggiamento nei confronti della realtà" Mastrella, nella sinossi dello spettacolo dite: "siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione". Che significa? Cosa intendete per ‘fratto’? "Intendiamo proprio la parola matematica. ...

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