"Lo sport centese? Successi e tanta vivacità"

Il bilancio del sindaco Accorsi: "Promossi con calcio e volley, il basket per la prima volta nella serie A2 unica. Confronto aperto con tutti"

"Lo sport centese? Successi e tanta vivacità"

"Lo sport centese? Successi e tanta vivacità"

Un anno da incorniciare, per lo sport all’ombra del Guercino, e per le discipline che raggruppano il maggior numero di praticanti, ovvero calcio, basket e volley. Certo, con alcuni distinguo, perchè gli appassionati della palla a spicchi si erano divertiti di più sicuramente l’anno scorso, ma certi traguardi, come la salvezza e la partecipazione alla nuova serie A2 unica, valgono come un trofeo. Col primo cittadino centese, Edoardo Accorsi, grande appassionato di basket, la carrellata sullo sport guerciniano comincia proprio dalla Benedetto XIV, targata Sella.

"Indubbiamente come sindaco e come amministrazione – spiega Accorsi – sono molto contento dei risultati sportivi raggiunti, non figli di exploit isolati ma di un lavoro consolidato nel tempo. Per la Sella il consolidamento della serie A2 è preziosissimo, sicuramente al termine di una stagione complicata, ma che permetterà alla nostra città di prendere parte alla nuova serie A2, con piazze storiche del basket italiano, a cui si aggiungono le retrocesse dalla A, Brindisi e Pesaro. Doveroso da parte nostra ringraziare la società per gli investimenti, oltre a staff, atleti e al nostro fantastico pubblico. Ora il livello si alzerà ancora di più, saremo nel punto più alto della nostra storia".

La parola d’ordine è solidità, garantita da Gianni Fava e da tante nuove figure, in un consiglio che si allarga.

"Abbiamo un presidente serio, con il quale ho un ottimo rapporto e riscontro ogni giorno la solidità e il lavoro della società, e un pubblico da serie A2. La prossima stagione sarà una sfida per la città, l’impegno richiesto è complesso, ma l’importanza della Benedetto XIV per questa amministrazione è riconosciuta".

Capitolo settore giovanile: come giudica la scelta della società di Fava di stringere un accordo con Renazzo per creare un settore giovanile tutto suo, di fatto chiudendo i rapporti con la Benedetto ’64?

"Ho sempre detto a tutte le società sportive che devono vedere l’amministrazione comunale come un loro partner. Poi è giusto che ognuno faccia le scelte che ritiene più opportune, tenendo conto che, soprattutto parlando di ragazzi e ragazze, lo sport deve unire. Noi abbiamo sempre lavorato, e continueremo a farlo, per creare un clima di collaborazione".

Momento d’oro per il calcio: la Centese di Tino Fava è riuscita a salire di categoria, dopo tanti investimenti. Che ne pensa?

"Un traguardo figlio del lavoro che la Centese ha avviato da alcune stagioni. Il calcio a Cento ha una lunga tradizione, ci sono obiettivi ambiziosi e c’è spazio per tutte le realtà".

Il clima è più sereno con loro, dopo le polemiche sul tema dell’impiantistica?

"Da parte nostra non c’è mai stata conflittualità con nessuno, cerchiamo di risolvere tutti i problemi che sorgono. Ci siamo presi l’impegno del campo in sintetico e stiamo rispettando i tempi. Noi vogliamo portare risultati, non conflitti, e abbiamo sempre incontrato genitori e dirigenti".

Chiudiamo col volley: la rivelazione Benedetto, che gioca a Corporeno, è stata promossa in serie C.

"E’ una delle tante società che abbiamo che svolgono attività col settore giovanile. Forse non pensavano di salire già quest’anno, tra l’altro ribaltando il fattore campo nei playoff, ma sono stati bravissimi. Risultati come questi testimoniano la grande vivacità dello sport centese e come amministazione siamo molto felici di essere al fianco di queste realtà".

Mauro Paterlini