La presentazione dell’Ottobre Rosa, con l’assessore Cristina Coletti (foto Bp)
La presentazione dell’Ottobre Rosa, con l’assessore Cristina Coletti (foto Bp)
Il suo albero governa i giardini pensili babilonesi e le sponde egiziane del Nilo, il suo frutto adornava le sale, le librerie, le tavole imbandite del Vittoriale degli italiani: simbolo di fortuna e di buon auspicio, il melograno accompagna l’uomo da sempre e non è un caso che quest’anno, per la campagna dell’Ottobre rosa, sia stato scelto come testimonial della diagnosi precoce contro il tumore al seno e della Lilt di Ferrara. "La melagrana - spiega l’alimentarista e presidente di Lilt Ferrara, Edgardo Canducci –...

Il suo albero governa i giardini pensili babilonesi e le sponde egiziane del Nilo, il suo frutto adornava le sale, le librerie, le tavole imbandite del Vittoriale degli italiani: simbolo di fortuna e di buon auspicio, il melograno accompagna l’uomo da sempre e non è un caso che quest’anno, per la campagna dell’Ottobre rosa, sia stato scelto come testimonial della diagnosi precoce contro il tumore al seno e della Lilt di Ferrara.

"La melagrana - spiega l’alimentarista e presidente di Lilt Ferrara, Edgardo Canducci – contiene acqua ricca di minerali alcalinizzanti, che prevengono gli stati acidosi, molta vitamina C e molti antiossidanti, utili alla prevenzione di diversi tumori, ma anche di diverse patologie cardiovascolari, del morbo di Alzheimer, di diarrea e persino di impotenza".

Dunque, da un lato la scienza, dall’altro il simbolismo: "Quando si apre – continua il dottor Canducci – il melograno sembra un seno: ecco perché questa iniziativa è così bella e importante". Tra l’altro, la campagna di sensibilizzazione di quest’anno - patrocinata dalle associazioni provinciali della Lilt di Treviso, Padova, Venezia, Vicenza e Ferrara - va di pari passo con la componente agricola della coltivazione del melograno e prende il nome di ‘Coltiva il tempo della prevenzione’, per riportare l’attenzione sul tumore al seno, principale cancro diagnosticato sulla popolazione femminile: in Italia, colpisce il 40% delle donne entro i 49 anni e il 35% tra i 50 e i 69 anni. Se poi guardiamo ai numeri complessivi: il 44% delle italiane convive con una pregressa diagnosi di tumore. Sono 815mila le donne che hanno toccato questo problema: di qui l’importanza della prevenzione, grazie alla quale l’87% delle donne in Italia, vive a 5 anni dalla diagnosi precoce e l’80% sopravvive dopo 10 anni. Al centro della campana promozionale, il cortometraggio ‘Coltiva il tempo della prevenzione’ che in pochi giorni ha raggiunto le 20mila visualizzazioni e che, il 30 ottobre alle 18, verrà proiettato su uno dei palazzi storici di Ferrara.

A seguire, in Sala Estense ci sarà l’incontro ‘del tour della prevenzione’ con esperti di scienze motorie che diranno la loro sull’importanza di prevenire diverse patologie, attraverso uno stile di vita più sano. Ma le iniziative dell’Ottobre rosa non si fermano qui: infatti, per tre martedì (13, 20 e 27 ottobre), dalle 9 alle 12, Lilt offrirà un consulto gratuito con un medico specialista in chirurgia (prenotazione al numero 3409780408), che darà informazioni su eventuali sintomi. Consulto che, in conclusione, si terrà presso il centro di medicina Ferrara day surgery di via Verga.

Francesco Franchella