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4 ago 2022
4 ago 2022

"L’Unione del Delta? Un contenitore vuoto"

Il sindaco di Fiscaglia Fabio Tosi risponde alla collega di Codigoro Zanardi: "Manca progettualità per fare qualcosa per il bene comune"

4 ago 2022
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»
Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a «senso unico»

Il sindaco di Fiscaglia Fabio Tosi, dopo la recessione dell’Unione del Delta di Codigoro, Goro e Mesola, che secondo i tre primi cittadini lascia porte aperte a Lagosanto, ma non a Fiscaglia, si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Concorda in toto con l’analisi sull’Unione espressa dai tre sindacati, Cgil, Cisl e Uil, che dicono come l’Unione del Delta del Po, costituita da oltre 9 anni, non sia mai stata resa operativa, "mai una funzione trasferita, solo un contenitore vuoto fine a se stesso". Sottolinea come lo sviluppo economico, la qualità dell’ambiente, l’accesso a servizi e diritti, la riduzione delle diseguaglianze all’interno della stessa Provincia "possono trovare risposte solo da una visione e da proposte non localistichecampanilistiche, ma purtroppo in questa provincia abbiamo visto come possa diventare complicato – aggiunge nella nota – qualsiasi progetto che abbia questa visione concreta".

Per Tosi la solidarietà tanto decantata da parte di Codigoro è una solidarietà a "senso unico", mai la volontà politica, neanche fino al 2019 quando tutti i comuni erano un monocolore Pd, di creare una progettualità di ampio respiro e di vero sistema di crescita della provincia. "Per far funzionare un’Unione occorrerebbe l’interesse per il bene comune e non di pochi". Ritiene sia stato difficile per la sede legale dell’Unione ovvero Codigoro "certificare il fallimento e sia più facile additare la responsabilità a Fiscaglia e Lagosanto". Respinge le accuse di immobilismo, perché proprio Fiscaglia aveva chiesto di cambiare passo e strutturare finalmente l’Unione, condividendo addirittura un proprio dirigente nella pianta organica "primo tassello dopo 9 anni". Rivendica come Fiscaglia non sia più "area depressa" e tutto stia cambiando grazie al duro lavoro e l’impegno della sua amministrazione. "Fiscaglia si è presa il posto che gli spetta di diritto per ubicazione, baricentricità e capacità di visione progettuale, un atteggiamento che forse va stretto ai tre comuni". Piuttosto ricorda come vi sarebbe la necessità di un ragionamento di sistema che metta in luce e potenzi le strutture esistenti, "partendo dall’ospedale del Delta come fulcro della sanità specialistica locale". Afferma di essere un sindaco di un comune fuso che, negli ultimi difficili anni di legislatura, insieme al suo gruppo di lavoro, è riuscito "a reperire risorse per milioni di euro, anche prima del Pnrr. Conosco cosa significhi avere una visione di crescita, insieme, quindi è Fiscaglia che si apre ad altri territori che hanno voglia – conclude Tosi – di costruire, insieme, qualcosa di veramente nuovo".

cla. casta.

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