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CRISTINA RUFINI
Cronaca

Magazzino della droga in zona Gad In casa più di sei chili di eroina, giovane arrestato con 57mila euro

Pachistano di ventisei anni fermato dalla polizia che lo stava seguendo da un po’ di tempo. Addosso aveva molti soldi, nell’abitazione di corso Porta Po lo stupefacente e altro denaro.

Magazzino della droga in zona Gad  In casa più di sei chili di eroina,  giovane arrestato con 57mila euro
Magazzino della droga in zona Gad In casa più di sei chili di eroina, giovane arrestato con 57mila euro

di Cristina Rufini

Quasi sessantamila euro a disposizione e più di sei chili di eroina. E’ il ’corredo’ che la polizia ha sequestrato a un pachistano di 26 anni arrestato giovedì in zona Gad. Era sotto stretta osservazione da tempo lo straniero, considerando che in un passato recente era stato arrestato a Bologna, per fatti simili. E così riavvolgendo il filo degli spostamenti e dei contatti, nel corso dell’attività di osservazione da parte degli agenti nelle zone della città dove lo spaccio di sostanze stupefacenti è più diffuso, quando hanno notato lo straniero, lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione: con sé aveva quasi cinquantamila euro in contanti suddivisi in banconote di diverso taglio, che gli investigatori ritengono possano essere il provento dello smercio di droga. Da qui sono passati alla perquisizione di un’abitazione in corso Porta Po che è risultata essere nella sua disponibilità, quantomeno ne aveva le chiavi e dentro i poliziotti, hanno scopertp poco più di sei chili di eroina suddivisa in panetti che erano nascosti in varie zone dell’appartamento. Non solo. Continuando a perlustrare l’abitazione i poliziotti hanno scovato altro denaro, ben nascosto, per una cifra complessiva di settemila euro che aggiunto alle ’mazzette’ che gli avevano trovato al momento che lo hanno fermato, porta la somma nelle disponibilità del 26enne a quasi sessantamila euro.

Il giovane straniero è stato portare in carcere a seguito del fermo di polizia disposto dal sostituto procuratore di turno, Stefano Longhi e questa mattina dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari Danilo Russo, per la convalida dell’arresto (il giovane è assistito dall’avvocato Pasquale Longobucco, che in udienza oggi sarà sostituto dalla collega Alessandra Palma). Ed, eventualmente, per spiegare al giudice perché nell’appartamento dove vive, o comunque di cui ha la disponibilità sono stati trovati tutti quei chili di droga e, anche, le ragioni di avere con sé così tanti soldi in contanti. Intanto, le indagini della polizia proseguono per ricostruire la trama dei collegamenti e la provenienza della sostanza stupefacente. E per capire se quell’appartamento di corso Porta Po fosse solo adibito a stoccaggio provvisorio della droga, o si tratta di un magazzino dove attingere a seconda delle richieste.