Maltrattamento di Animali, Le Pene per chi Abbandona Cani e Gatti

Abbandonare cani e gatti può essere punito con una reclusione da 3 a 18 mesi o con una multa da 5.000 a 30.000 euro. Se non è possibile dimostrare la dolosità, la punizione è arresto fino a un anno o ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

FERRARA

L’abbandono di cani e gatti, quando viene dimostrato il dolo, è punito con il reato di maltrattamenti di animali, non con l’ipotesi meno lieve di abbandono, che viene contestata soltanto nel caso non sia possibile dimostrare la dolosità, ma solo la colpa. Ne parliamo con l’avvocato David Zanforlini.

Quali sono le pene per chi abbandona cani e gatti?

"Innanzitutto bisogna distinguere tra azione dolosa e colposa. In caso di abbandono evidente, per intendersi, citando il caso più eclatante, il cane lasciato in autostrada, il reato contestato è il 544 ter del codice penale (maltrattamento di animali) che prevede la condanna da un minimo di tre a diciotto mesi di reclusione, oppure la multa da cinque a trentamila euro".

Quindi anche nel caso di abbandono viene contestato il reato di maltrattamento?

"Sì, è intervenuta una decisione della Corte di Cassazione che ha stabilito come l’abbandono di un animale domestico, allevato e curato, cane o gatto che sia, significa infliggergli una grande sofferenza perché non è abituato a procurarsi il cibo per sopravvivere, come invece sono in grado di fare gli animali selvatici, quindi di fatto è un maltrattamento".

E quando non è possible dimostrare e quindi contestare l’azione dolosa?

"In quel caso resta ovviamente l’articolo 727, sempre del codice penale, che punisce chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini alla cattività: la pena è l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da mille a diecimila euro".

cri.ru.